Ad Atrani torna il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente, giunto alla sua decima edizione. Un appuntamento ormai simbolico per la comunità, nato per tenere viva la memoria di Francesca Mansi e per promuovere una riflessione condivisa sui temi della tutela ambientale, della bellezza del territorio e della responsabilità collettiva.
L’iniziativa conferma il legame profondo tra il borgo della Costiera Amalfitana, la cultura della prevenzione e la valorizzazione del paesaggio, in un contesto dove ambiente, memoria e partecipazione civica si incontrano.
Il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente
Il premio rappresenta un momento di sensibilizzazione dedicato alla cura del territorio e alla promozione di una maggiore consapevolezza ambientale.
Nel corso degli anni, l’appuntamento è diventato un’occasione per coinvolgere cittadini, artisti, scuole e istituzioni in un percorso comune, capace di unire ricordo, educazione e impegno civile.
La decima edizione ad Atrani
La X edizione assume un valore particolarmente significativo, perché segna un traguardo importante per una manifestazione che continua a parlare al presente e al futuro della comunità.
Atrani, con la sua storia e la sua particolare fragilità territoriale, diventa ancora una volta luogo di memoria e riflessione, ma anche spazio di proposta e partecipazione.
L’opera di Elli Eving
Tra i contributi artistici legati all’edizione 2026 figura anche il dipinto realizzato da Elli Eving, artista della Lettonia.
L’opera si inserisce nel percorso del premio come testimonianza del dialogo tra arte e ambiente, due linguaggi capaci di raccontare la necessità di proteggere i luoghi e custodirne l’identità.
Memoria, ambiente e comunità
Il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente continua così a essere un appuntamento dal forte valore umano e culturale.
La manifestazione rinnova l’invito a guardare al territorio non solo come patrimonio da ammirare, ma come bene fragile da difendere, proteggere e consegnare alle nuove generazioni.

