NAPOLI. Termosifoni chiusi a scuola per le feste: protestano bidelli e impiegati. Bisogna risparmiare perché i soldi sono pochi e quindi si spengono i riscaldamenti.
Termosifoni chiusi a scuola per le feste: le proteste di bidelli e impiegati
Con le scuole chiuse agli studenti per le feste di Natale, il Comune di Napoli spegne anche i riscaldamenti. Un'iniziativa nata nel segno del risparmio, ma che dall'altro lato ha lasciato al freddo in questi giorni anche i bidelli, gli amministrativi e il personale della NapoliServizi, che invece sono rimasti regolarmente al lavoro. Non solo. Al freddo e al gelo sono rimasti anche gli studenti adulti dei corsi serali, tagliati fuori dagli orari scolastici coperti dal riscaldamento.

