I Mondiali 2026 entrano nel vivo con la fase a eliminazione diretta. Ben quattro dei cinque ex Salernitana sono ancora in gioco, con due grandi sorprese oltre ai favoriti Brasile (Ederson) e Messico (Ochoa).
Tutto liscio per il Brasile di Carlo Ancelotti ed Ederson, primo nel girone con 7 punti. Nonostante un gioco non sempre brillante, la Selecao può contare su un super Vinicius Junior. Il mediano portato in Italia da Walter Sabatini ha giocato soltanto nove minuti contro Haiti, ma spera di trovare spazio almeno a gara in corso nella non semplice sfida da dentro o fuori contro il Giappone.
Ancora migliore l'inizio manifestazione del Messico di Ochoa. Nove punti su nove e zero gol subiti per uno dei paesi padroni di casa, attesi ora dall'Ecuador. Il Memo ha fatto la storia con i 12 minuti contro la Cechia, grazie ai quali ha raggiunto la cifra record di sei mondiali giocati.
Molto bene anche l'Australia di Ajdin Hrustic. Secondo posto nel girone e sedicesimo non impossibile contro l'Egitto, frutto soprattutto della vittoria all'esordio contro la Turchia, grande delusione del Mondiale e ultima nel raggruppamento.
La vera sorpresa del Mondiale è però la squadra di Jovane Cabral, Capo Verde. Il piccolo stato africano è uscito imbattuto da un girone di ferro con Spagna, Uruguay e Arabia Saudita. Storico passaggio del turno all'esordio nella competizione, ora servirà un'altra impresa contro l'Argentina campione in carica dell'eterno Lionel Messi.
Infine, l'unico eliminato dei cinque ex Salernitana, Dylan Bronn con la sua Tunisia. Troppo ostico il girone con Olanda, Giappone e Svezia, con gli africani che non sono riusciti a conquistare nemmeno un punto.
Ex Salernitana Mondiali gironi, in quattro su cinque ai sedicesimi
Nella giornata di ieri (28 giugno), è terminata la fase a gironi dei Mondiali 2026. I sedicesimi di finale sono già iniziati con la vittoria del Canada padrone di casa sul Sudafrica, con ben quattro giocatori ex Salernitana su cinque che saranno ancora protagonisti.Tutto liscio per il Brasile di Carlo Ancelotti ed Ederson, primo nel girone con 7 punti. Nonostante un gioco non sempre brillante, la Selecao può contare su un super Vinicius Junior. Il mediano portato in Italia da Walter Sabatini ha giocato soltanto nove minuti contro Haiti, ma spera di trovare spazio almeno a gara in corso nella non semplice sfida da dentro o fuori contro il Giappone.
Ancora migliore l'inizio manifestazione del Messico di Ochoa. Nove punti su nove e zero gol subiti per uno dei paesi padroni di casa, attesi ora dall'Ecuador. Il Memo ha fatto la storia con i 12 minuti contro la Cechia, grazie ai quali ha raggiunto la cifra record di sei mondiali giocati.
Molto bene anche l'Australia di Ajdin Hrustic. Secondo posto nel girone e sedicesimo non impossibile contro l'Egitto, frutto soprattutto della vittoria all'esordio contro la Turchia, grande delusione del Mondiale e ultima nel raggruppamento.
La vera sorpresa del Mondiale è però la squadra di Jovane Cabral, Capo Verde. Il piccolo stato africano è uscito imbattuto da un girone di ferro con Spagna, Uruguay e Arabia Saudita. Storico passaggio del turno all'esordio nella competizione, ora servirà un'altra impresa contro l'Argentina campione in carica dell'eterno Lionel Messi.
Infine, l'unico eliminato dei cinque ex Salernitana, Dylan Bronn con la sua Tunisia. Troppo ostico il girone con Olanda, Giappone e Svezia, con gli africani che non sono riusciti a conquistare nemmeno un punto.

