Qual è la situazione delle terapie intensive in Italia per l'emergenza coronavirus? In tutte le regioni l'epidemia ha portato alla creazione di nuovi posti letto. In particolar modo il decreto rilancio ne ha programmi 3.553 ma molti non sono ancora pronti. A stretto giro si dovrebbe arrivare a 8732 posti mentre ad oggi, stando ai dati aggiornati al 9 ottobre, i posti letto effettivi sono 6458.
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La situazione delle terapie intensive in Italia
Come riportato da Sky, il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss, relativo al periodo 5-11 ottobre, spiega che l’allerta per la tenuta delle terapie intensive riguarda soprattutto 10 Regioni, nelle quali il rischio è definito alto:- Abruzzo;
- Campania;
- Emilia-Romagna;
- Liguria;
- Lombardia;
- Puglia;
- Sardegna;
- Toscana;
- Umbria;
- Valle d'Aosta.
La situazione in Campania
Al momento è la Campania ad avere la situazione più preoccupante (7,3 letti per 100mila abitanti), seguita da Umbria (7,9) e Marche (8,3). I tassi di saturazione delle terapie intensive sono molto lontani dai dati di marzo e aprile. A livello nazionale oscilla tra 9 e 10%. Esclusa la Valle d’Aosta, che ha una popolazione esigua, anche su questo parametro la Campania è la regione con la percentuale peggiore (oltre il 15%). Percentuali alte (ma meno abitanti) anche per Umbria e Sardegna.
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