Un episodio sospetto si è verificato nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio all’interno del MOA – Museum of Operation Avalanche di Eboli. Tra le 15:30 e le 16:00 alcuni movimenti anomali hanno fatto scattare l’allerta, ma l’intervento tempestivo ha impedito qualsiasi danneggiamento alle opere e alle teche espositive. La Direzione del museo ha confermato che non si registrano danni al patrimonio storico custodito nella struttura, simbolo della memoria dello sbarco alleato del 1943.
Decisiva la segnalazione di un residente
Fondamentale per sventare il tentativo di furto è stata la prontezza di un cittadino della zona, che ha notato comportamenti sospetti nei pressi del museo. Il residente ha immediatamente contattato la Direzione del MOA, inviando in tempo reale alcuni video registrati con il proprio cellulare. Le immagini hanno consentito al personale di sicurezza di attivare senza esitazioni le procedure di emergenza, intervenendo prima che potesse essere messa in atto qualsiasi manomissione.
L’azione coordinata ha garantito la messa in sicurezza degli ambienti espositivi, preservando integralmente le collezioni.
Intervento delle Forze dell’Ordine
Sul posto sono intervenuti con rapidità gli agenti della Polizia Municipale, ai quali la Direzione ha rivolto un sentito ringraziamento per la professionalità dimostrata.
Supporto operativo è stato fornito anche dall’Arma dei Carabinieri, che sta seguendo gli sviluppi dell’indagine. I filmati trasmessi dal cittadino sono stati acquisiti dagli inquirenti e sono attualmente oggetto di analisi per identificare eventuali responsabili. Per ragioni investigative, il contenuto dei video resta riservato.
La nota ufficiale del museo
“La collaborazione tra cittadini, istituzioni culturali e Forze dell’Ordine si è rivelata determinante. Grazie a questa sinergia nessuna opera è stata danneggiata e il patrimonio storico è rimasto intatto”, ha dichiarato la Direzione del MOA.
Il museo ha inoltre confermato che le attività proseguono regolarmente e che il MOA resta aperto al pubblico secondo i consueti orari, ribadendo l’impegno nella tutela della memoria storica e nella valorizzazione culturale del territorio.

