A Teggiano la cultura si trasforma in un motore per la valorizzazione del territorio grazie agli sforzi congiunti della Fondazione Monte Pruno, Pro Loco e Falaut. Lo riporta OndaNews.
Le celebrazioni sono iniziate con una visita guidata al Castello Macchiaroli, resa possibile grazie alla disponibilità di Gisella Macchiaroli, che ha condotto i partecipanti attraverso i tesori storici e artistici del castello, svelando il fascino intrinseco di questo luogo carico di significato.
Durante i saluti istituzionali, personalità di spicco come il Presidente della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, insieme al Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico, il Direttore della Fondazione Monte Pruno Antonio Mastrandrea, e la Presidente della Pro Loco di Teggiano Concettamaria Cantelmi, hanno celebrato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per promuovere lo sviluppo culturale e territoriale.
Il concerto dei Solisti dell'Orchestra Caracciolo ha incantato il pubblico, grazie anche agli abiti d'epoca che hanno arricchito l'esibizione. Le opere di Haydn, Danzi, Ibert e Bizet, insieme alla suggestiva Fantasia Napoletana, hanno trovato nel castello il palcoscenico ideale, offrendo un viaggio emozionante tra note e bellezza.
La Pro Loco di Teggiano ha ulteriormente animato il pomeriggio con momenti di rievocazione storica che hanno riportato i partecipanti indietro nel tempo, valorizzando il patrimonio culturale del borgo. La partecipazione delle associazioni Parco Storico Sichelgaita, Hortus Magnus e 50&Più ha dimostrato la capacità del territorio di unirsi attorno ai suoi valori più autentici.
Michele Albanese ha dichiarato che la Banca Monte Pruno e la Fondazione Monte Pruno continueranno il loro impegno iniziato con il docufilm I Segreti dei Luoghi Perduti, volto a mettere in luce siti di straordinaria bellezza spesso trascurati. La cultura può essere una leva di sviluppo e far conoscere questi luoghi può generare nuove opportunità, rafforzare il senso di appartenenza e instillare alle giovani generazioni l'orgoglio delle proprie radici. Teggiano ci ha mostrato ancora una volta l'importanza di custodire e condividere la memoria.
L'appuntamento al Castello Macchiaroli fa parte di un programma più ampio promosso da Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno. Dopo le Grotte di Pertosa-Auletta e Teggiano, altre meraviglie del territorio verranno valorizzate, tra cui Roscigno Vecchia, le Grotte dell'Angelo di Sant'Angelo a Fasanella e il Battistero di San Giovanni in Fonte di Sala Consilina. Questo percorso mira a un futuro prospero radicato nelle tradizioni locali, partendo dalla convinzione che la bellezza condivisa possa trasformarsi in un'opportunità concreta per le comunità.
Teggiano, la cultura motore per la valorizzazione del territorio
Nell'incantevole scenario del Castello Macchiaroli, un affascinante intreccio di storia, musica e tradizioni ha messo in risalto l'autentica essenza del Vallo di Diano. L'evento, organizzato dalla Fondazione Monte Pruno e dalla Banca Monte Pruno, in collaborazione con Falaut Afi Ets e grazie al fondamentale supporto della Pro Loco di Teggiano, ha sottolineato ancora una volta come la cultura possa essere un potente mezzo per promuovere e riscoprire i luoghi che rappresentano l'identità delle comunità locali.Le celebrazioni sono iniziate con una visita guidata al Castello Macchiaroli, resa possibile grazie alla disponibilità di Gisella Macchiaroli, che ha condotto i partecipanti attraverso i tesori storici e artistici del castello, svelando il fascino intrinseco di questo luogo carico di significato.
Durante i saluti istituzionali, personalità di spicco come il Presidente della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, insieme al Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico, il Direttore della Fondazione Monte Pruno Antonio Mastrandrea, e la Presidente della Pro Loco di Teggiano Concettamaria Cantelmi, hanno celebrato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per promuovere lo sviluppo culturale e territoriale.
Il concerto dei Solisti dell'Orchestra Caracciolo ha incantato il pubblico, grazie anche agli abiti d'epoca che hanno arricchito l'esibizione. Le opere di Haydn, Danzi, Ibert e Bizet, insieme alla suggestiva Fantasia Napoletana, hanno trovato nel castello il palcoscenico ideale, offrendo un viaggio emozionante tra note e bellezza.
La Pro Loco di Teggiano ha ulteriormente animato il pomeriggio con momenti di rievocazione storica che hanno riportato i partecipanti indietro nel tempo, valorizzando il patrimonio culturale del borgo. La partecipazione delle associazioni Parco Storico Sichelgaita, Hortus Magnus e 50&Più ha dimostrato la capacità del territorio di unirsi attorno ai suoi valori più autentici.
Michele Albanese ha dichiarato che la Banca Monte Pruno e la Fondazione Monte Pruno continueranno il loro impegno iniziato con il docufilm I Segreti dei Luoghi Perduti, volto a mettere in luce siti di straordinaria bellezza spesso trascurati. La cultura può essere una leva di sviluppo e far conoscere questi luoghi può generare nuove opportunità, rafforzare il senso di appartenenza e instillare alle giovani generazioni l'orgoglio delle proprie radici. Teggiano ci ha mostrato ancora una volta l'importanza di custodire e condividere la memoria.
L'appuntamento al Castello Macchiaroli fa parte di un programma più ampio promosso da Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno. Dopo le Grotte di Pertosa-Auletta e Teggiano, altre meraviglie del territorio verranno valorizzate, tra cui Roscigno Vecchia, le Grotte dell'Angelo di Sant'Angelo a Fasanella e il Battistero di San Giovanni in Fonte di Sala Consilina. Questo percorso mira a un futuro prospero radicato nelle tradizioni locali, partendo dalla convinzione che la bellezza condivisa possa trasformarsi in un'opportunità concreta per le comunità.

