La Pro Loco di Teggiano punta su tamburine e sbandieratori offrendo ai giovani un luogo dove crescere, condividere valori e diventare ambasciatori del territorio. Con questo spirito fervono i preparativi per la 31ª edizione di "Alla Tavola della Principessa Costanza" prevista per l'11, 12 e 13 agosto.
Nati e cresciuti all'interno della manifestazione, sono ora una delle immagini più emblematiche della rievocazione storica di Teggiano. Le loro esibizioni superano i confini territoriali, portandoli a partecipare a eventi e rievocazioni storiche in diverse regioni italiane. Questo contribuisce a promuovere Teggiano e il Vallo di Diano ben oltre la Campania. Le Tamburine rappresentano un'attività unica in Italia, essendo uno dei pochi gruppi composti esclusivamente da donne. Gli Sbandieratori e Musici, nati nel 2014, sono tra i più importanti nel Mezzogiorno. Il CdA della Pro Loco vede in loro più di un mero elemento spettacolare della manifestazione. La presidente Concettamaria Cantelmi conferma: le prove sono continue e questi giovani si allenano instancabilmente con un grande senso del dovere verso la Pro Loco e il loro paese. Rappresentano uno dei fiori all'occhiello del nostro evento. Negli ultimi anni, le richieste per partecipare alle manifestazioni storiche sono cresciute significativamente”. Le Tamburine stanno perfezionando in questi giorni le coreografie per l'edizione 2026. Richiede precisione, collaborazione e un allenamento assiduo: “Stiamo preparando diverse novità", spiega la capogruppo Ramona, anche se molte resteranno sorpresa. Le ragazze si dedicano tutto l'anno per brillare nei tre giorni della Principessa Costanza. Alcune arrivano da lontano e in questo periodo ci esercitiamo quasi quotidianamente”. Una passione condivisa da tutto il gruppo, composto oggi da 26 componenti provenienti da Teggiano e comuni circostanti del Vallo di Diano. Questo dimostra come l'evento riesca a coinvolgere un'area sempre più vasta. “Questa manifestazione mi ha sempre affascinato", racconta Gilda da Caggiano, “e contribuire attivamente è motivo di grande orgoglio. Il sacrificio delle prove trova il suo compenso nell'emozione della parata". Rosvelia, nel gruppo da quasi dieci anni, condivide lo stesso entusiasmo: “Quest'evento unisce i ragazzi di Teggiano. Le Tamburine sono la mia seconda famiglia, vedere crescere il gruppo e partecipare a eventi fuori dal territorio è una grande soddisfazione”.
Anche Angelica da Palomonte ha scelto il gruppo spinta dalla passione per la storia e dall'accoglienza ricevuta: “Sognavo di far parte di un gruppo come questo. È stato impegnativo imparare, ma tra risate e impegno oggi mi sento parte di una bellissima famiglia”. Rosa, una delle Tamburine, conferma il fascino del tamburo che l'ha conquistata fin dall'infanzia: “È impegnativo, ma quando c'è passione tutto è possibile”. Lo stesso entusiasmo anima gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano: un gruppo di circa quaranta giovani che si allenano tutto l'anno per perfezionare coreografie sempre più spettacolari.
"Alla Tavola della Principessa Costanza" a Teggiano: la Pro Loco punta su tamburine e sbandieratori
Dietro ogni rullo di tamburo, ogni bandiera che sventola nel cielo di Teggiano e ogni esibizione che affascina migliaia di spettatori, si nasconde più di un semplice spettacolo. Sono mesi di preparazione, dedizione, amicizie, passione e un forte senso di comunità. Questo riflette la scelta consapevole della Pro Loco Teggiano: investire nei giovani, offrendo loro un luogo dove crescere, condividere valori e diventare ambasciatori del territorio. Con questo spirito fervono i preparativi per la 31ª edizione di "Alla Tavola della Principessa Costanza" prevista per l'11, 12 e 13 agosto. Le prove sono ormai nel pieno dello svolgimento e tra i protagonisti attesi ci saranno come sempre le Tamburine dello Stato di Diano e gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, gruppi che rappresentano un vero orgoglio per la Pro Loco Teggiano e per l'intero Vallo di Diano.Nati e cresciuti all'interno della manifestazione, sono ora una delle immagini più emblematiche della rievocazione storica di Teggiano. Le loro esibizioni superano i confini territoriali, portandoli a partecipare a eventi e rievocazioni storiche in diverse regioni italiane. Questo contribuisce a promuovere Teggiano e il Vallo di Diano ben oltre la Campania. Le Tamburine rappresentano un'attività unica in Italia, essendo uno dei pochi gruppi composti esclusivamente da donne. Gli Sbandieratori e Musici, nati nel 2014, sono tra i più importanti nel Mezzogiorno. Il CdA della Pro Loco vede in loro più di un mero elemento spettacolare della manifestazione. La presidente Concettamaria Cantelmi conferma: le prove sono continue e questi giovani si allenano instancabilmente con un grande senso del dovere verso la Pro Loco e il loro paese. Rappresentano uno dei fiori all'occhiello del nostro evento. Negli ultimi anni, le richieste per partecipare alle manifestazioni storiche sono cresciute significativamente”. Le Tamburine stanno perfezionando in questi giorni le coreografie per l'edizione 2026. Richiede precisione, collaborazione e un allenamento assiduo: “Stiamo preparando diverse novità", spiega la capogruppo Ramona, anche se molte resteranno sorpresa. Le ragazze si dedicano tutto l'anno per brillare nei tre giorni della Principessa Costanza. Alcune arrivano da lontano e in questo periodo ci esercitiamo quasi quotidianamente”. Una passione condivisa da tutto il gruppo, composto oggi da 26 componenti provenienti da Teggiano e comuni circostanti del Vallo di Diano. Questo dimostra come l'evento riesca a coinvolgere un'area sempre più vasta. “Questa manifestazione mi ha sempre affascinato", racconta Gilda da Caggiano, “e contribuire attivamente è motivo di grande orgoglio. Il sacrificio delle prove trova il suo compenso nell'emozione della parata". Rosvelia, nel gruppo da quasi dieci anni, condivide lo stesso entusiasmo: “Quest'evento unisce i ragazzi di Teggiano. Le Tamburine sono la mia seconda famiglia, vedere crescere il gruppo e partecipare a eventi fuori dal territorio è una grande soddisfazione”.
Anche Angelica da Palomonte ha scelto il gruppo spinta dalla passione per la storia e dall'accoglienza ricevuta: “Sognavo di far parte di un gruppo come questo. È stato impegnativo imparare, ma tra risate e impegno oggi mi sento parte di una bellissima famiglia”. Rosa, una delle Tamburine, conferma il fascino del tamburo che l'ha conquistata fin dall'infanzia: “È impegnativo, ma quando c'è passione tutto è possibile”. Lo stesso entusiasmo anima gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano: un gruppo di circa quaranta giovani che si allenano tutto l'anno per perfezionare coreografie sempre più spettacolari.

