La
tassa sulle merendine. È questo uno dei temi più caldi del dibattito politico di questo ore. Da un lato l'apertura del premier Conte (
"Mi pare possibile") alla proposta del ministro Fioramonti, dall'altro l'attacco di Matteo
Salvini, a caccia di voti dopo le ultime vicende politiche.
Cos'è la tassa sulle merendine
A inizio settembre il
ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti - in una intervista al
Corriere della Sera - aveva parlato dell'ipotesi di tassare un’abitudine alimentare (Il consumo di zuccheri) che fa male alla salute, a beneficio sia dei cittadini, sia delle casse dello Stato. Procurando un danno però all’industria che le produce.
Fioramonti successivamente ha lanciato anche l'idea di tassare ulteriormente i
voli aerei. La proposta sarebbe quella di imporre una nuova tassa da 1 euro per i voli interni e di 1,5 euro per i voli internazionali.
Chi si oppone
C'è chi si oppone, per motivi elettorali e non solo. In primis il leader della Lega,
Matteo Salvini, seguito dall’ex ministro dell’Istruzione
Mariastella Gelmini:
"Manca la tassa sull’aria e le abbiamo messe tutte!".