La
22enne Jessica Sacco si
lanciò dal
balcone della sua casa, in località Mandia ad
Ascea marina, nel marzo del
2015.
Il padre e il fratello di Jessica Sacco a processo per il suicidio della 22enne
Sotto
processo sono finiti il padre e il fratello,
Luigi e
Stefano Sacco, l'accusa per loro è maltrattamenti in famiglia aggravati dall’evento morte.
Il
processo, presso Corte di assise di Salerno, è iniziato ieri. La procura di Vallo aprì subito un’inchiesta per verificare eventuali ferite sul corpo della giovane oltre a quelle prodotte dall’impatto con il suolo.
All’udienza di ieri sono stati ascoltati i primi testimoni: due esponenti delle forze dell’ordine e tre amiche della giovane.
La vicenda
Jessica aveva compiuto il
gesto estremo mentre il
padre e il
fidanzato litigavano, davanti al bar gestito dalla famiglia.
Non era il primo episodio, ma quella sera i due erano arrivato addirittura alle mani. A quanto pare la famiglia della ragazza era contraria alla relazione, fonte di preoccupazione e ansie per la giovane, che evidentemente non riusciva più a reggere la pressione.
Un tragico epilogo per una
vicenda ancora poco chiara.