Succivo,
imprenditore ucciso dopo aver
denunciato il
pizzo: 15 anni al killer di don Diana. Reclusione ed un
risarcimento in favore dei
familiari della vittima con una provvisionale di 50mila euro. Questa la decisione della
Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere per
Giuseppe Quadrano, il killer di don
Peppe Diana oggi collaboratore di giustizia, accusato dell'omicidio dell'imprenditore
Antonio Belardo, ucciso nel 1991.
Imprenditore ucciso dopo aver denunciato il pizzo
Come riporta "
Caserta News", i
giudici, fissando il risarcimento, hanno accolto le tesi della difesa di parte civile, rappresentata dall'avvocato Giovanni Zara, che si è battuta affinché venisse esclusa ogni connivenza della vittima con il
clan dei Casalesi. Il caso era stato in un primo momento chiuso senza colpevoli e poi riaperto in seguito ad
indagini della parte civile.
I responsabili
È stato così possibile individuare i
responsabili in
Alberto Di Tella (anche lui collaboratore di giustizia e condannato in abbreviato) e proprio
Quadrano.
Fonte: Caserta News