Le ultime verifiche straordinarie effettuate nelle strutture per anziani di
Eboli, con sequestri e sospensioni di attività per gravi irregolarità, confermano ciò che come
FENEAL UIL denunciamo da tempo: il
sistema di assistenza agli anziani nel
salernitano è
insufficiente, frammentato e incapace di
dare risposte certe e dignitose alle famiglie.
Strutture per anziani nel salernitano: la nota della FENEAL UIL
"Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. Serve una strategia, servono risorse, serve la volontà politica di affrontare la questione con serietà." spiegano dalla
FENEAL UIL Salerno.
"Oggi, in provincia di Salerno, esistono appena sei RSA – a Bracigliano, Agropoli, Cava de’ Tirreni, Battipaglia, Vallo della Lucania e Giffoni Valle Piana – e mancano completamente nei principali centri urbani come Salerno, Nocera Inferiore, Scafati ed Eboli. Questo vuoto strutturale costringe migliaia di famiglie a rivolgersi al privato, con costi insostenibili, o a rinunciare del tutto all’assistenza. È inaccettabile." spiegano ancora.
"In un Paese che invecchia, con redditi bassi e crescenti disuguaglianze, il problema delle RSA è già alle porte. Chi governa deve avere la capacità di guardare oltre il breve periodo e programmare investimenti che rispondano ai bisogni reali, non solo alle scadenze elettorali." proseguono.
L'appello
"La Regione Campania dispone di fondi europei FESR e FSE+ che possono essere immediatamente destinati alla costruzione di nuove RSA moderne, sicure e sostenibili. Queste risorse devono essere utilizzate per creare posti letto pubblici e accreditati, generare occupazione qualificata non solo nel settore edile ma anche tra gli operatori sanitari indispensabili per garantire una RSA adeguata, capace di assicurare cure di qualità e dignità alla vecchiaia, e garantire standard di qualità e trasparenza attraverso controlli regolari."
"Come FENEAL UIL Salerno chiediamo un piano straordinario: mappatura puntuale dei fabbisogni, bandi pubblici trasparenti, cantieri veloci con clausole sociali e protocolli di legalità. Perché investire in RSA significa mettere al centro la dignità delle persone anziane e il diritto delle famiglie a non essere lasciate sole."
"È tempo di passare dalle chiusure d’emergenza delle strutture alla costruzione di un sistema stabile e di qualità, che dia risposte certe e durature." conclude
Patrizia Spinelli, Segretario Generale
FENEAL UIL Salerno