Le spiagge libere devono essere accessibili, fruibili e dotate dei servizi essenziali. È questa la posizione del consigliere comunale di opposizione Franco Massimo Lanocita, sostenuto dai gruppi consiliari AVS e Salerno Democratica, che punta l’attenzione sulla situazione del litorale salernitano.
Al centro della protesta ci sono il numero ritenuto insufficiente di spiagge libere, la carenza di attrezzature e le difficoltà di accesso in alcune aree, in particolare nella zona di Torrione.
La denuncia sulle spiagge libere
Secondo Lanocita, le spiagge libere rappresentano un diritto dei cittadini e il Comune dovrebbe garantirne la piena fruizione.
Il consigliere chiede che questi tratti di litorale siano dotati di scale di accesso, docce e servizi igienici, così da consentire a tutti di vivere il mare in condizioni adeguate.
La critica riguarda anche la scarsità degli spazi realmente disponibili per la balneazione libera lungo la costa cittadina.
Il caso di Torrione
Uno dei punti più delicati riguarda la spiaggia di Torrione, dove viene segnalata l’impossibilità di accedere e attraversare liberamente l’arenile.
La situazione sarebbe legata allo sbarramento realizzato da un lido salernitano. Su questo aspetto Lanocita intende richiamare l’attenzione della Capitaneria di Porto, chiedendo verifiche sulla corretta fruizione dell’area.
La marcia del 13 giugno
Per portare il tema all’attenzione della città, sabato 13 giugno è stata organizzata una marcia aperta a tutta la cittadinanza.
Il corteo partirà alle ore 10 dai giardini di Asia e arriverà fino a Torre Angellara, attraversando simbolicamente alcuni dei luoghi al centro della denuncia.
L’iniziativa vuole sollecitare interventi concreti per restituire ai cittadini spazi pubblici lungo il mare.
Le richieste dei promotori
Tra gli obiettivi della mobilitazione c’è la restituzione alla fruizione pubblica delle spiagge libere di Torrione.
I promotori chiedono anche l’apertura di varchi d’accesso lungo tutto il litorale, così da rendere più semplice e realmente possibile raggiungere il mare.
Un altro punto riguarda lo stop al progetto di cementificazione della spiaggia del porticciolo di Pastena.
Ex lido della Polizia e via Leucosia
La marcia servirà anche a rilanciare la richiesta di demolizione del rudere di un ex stabilimento balneare in via Leucosia.
L’obiettivo indicato è la restituzione alla cittadinanza dell’area dell’ex lido della Polizia, considerata uno spazio che potrebbe tornare a essere fruibile per la comunità.
Le adesioni alla mobilitazione
Alla marcia parteciperanno, oltre a Lanocita e ai gruppi consiliari AVS e Salerno Democratica, anche Risorgimento Socialista, Terra Socialista, Rifondazione Comunista, Comitato Salute e Vita e Salerno in Comune.
L’appuntamento si propone come una mobilitazione civica sul diritto al mare, sull’accessibilità del litorale e sulla tutela degli spazi pubblici.

