Un incontro tra cultura, radici popolari, mondo equestre e grandi eccellenze agroalimentari campane. È questo il cuore della presentazione nazionale di “Trionfi & Cavalli”, il nuovo saggio di Salvatore Schiavone, pubblicato da Cacucci Editore, in programma oggi, lunedì 27 luglio, alle ore 18, nella suggestiva cornice della Torre di Cesare a Maiori.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Officina delle Idee con il patrocinio del Comune di Maiori, punta a trasformare la presentazione del volume in un momento di confronto ampio, capace di unire antropologia, tradizioni del Mezzogiorno, ippica, territorio e produzioni di qualità.
La presentazione alla Torre di Cesare
Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti istituzionali della vicesindaca e assessora al Turismo Lucia Mammato. Seguirà l’introduzione di Ferdinando Imperati.
Il dibattito sarà coordinato da Giuseppe Parise, Ph.D. del Gruppo Parise e HACCP Sistem Group, e da Rosa Praticò, presidente dell’associazione Officina delle Idee.
La scelta della Torre di Cesare, affacciata sul paesaggio di Maiori, contribuisce a dare all’evento una dimensione simbolica: un luogo di storia e identità per raccontare un libro che parte dalla memoria e guarda al futuro.
Il libro: dal rito popolare al rapporto tra uomo e natura
“Trionfi & Cavalli” non è soltanto un saggio sul mondo dei cavalli. L’opera prende le mosse da un ricordo familiare, dalla cucina di una nonna casertana, dove l’antico rito del “taglio dei vermi” diventa il punto di partenza per un percorso tra cultura contadina, antropologia, medicina popolare, psicomagia e simboli tramandati nel tempo.
Attraverso questo rito, inteso come gesto di guarigione e liberazione, Schiavone riflette sulla forza delle tradizioni popolari e sulla capacità dei simboli di parlare alle paure, ai traumi e ai blocchi interiori dell’uomo.
Il cavallo come archetipo e simbolo di rinascita
Figura centrale del volume è il cavallo, non solo animale legato alla storia dell’uomo, ma anche presenza simbolica universale.
Nel racconto di Schiavone, il cavallo diventa ponte tra natura e umanità, creatura capace di intercettare emozioni, fragilità e desideri profondi. Da qui nasce anche una riflessione sul futuro degli ippodromi, immaginati come spazi non più soltanto sportivi, ma luoghi di rigenerazione sociale, ambientale ed emotiva.
L’autore propone una visione in cui gli ippodromi possono diventare aree aperte alla comunità, capaci di favorire inclusione, benessere e nuove forme di educazione al vivente.
Ippica e territorio al centro del confronto
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al mondo dell’ippica, con gli interventi di Roberto Toniatti, presidente dell’ANACT, di Concetto Mazzarella, direttore dell’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, e dell’esperto di settore Raffaele Pappalardo.
Il confronto permetterà di approfondire il ruolo del cavallo non solo sul piano culturale e simbolico, ma anche in relazione alle filiere, agli spazi sportivi e alle opportunità di valorizzazione territoriale.
Le eccellenze agroalimentari della Campania
Ampio spazio sarà riservato anche ai prodotti simbolo della Campania e della Costiera. Interverranno Giosuè De Simone, presidente del Consorzio Provolone del Monaco DOP, Angelo Amato, presidente del Consorzio Limone Costa d’Amalfi IGP, e Mariano Valentino Vinaccia, rappresentante del Limone di Sorrento IGP.
Previsti anche gli interventi di Prisco Apicella, vicepresidente del Consorzio Vita Salernum Vites, Andrea Ferraioli, CEO delle Cantine Marisa Cuomo, e del maestro pasticciere Sal De Riso, presidente dell’AMPI.
Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Marco Cerreto, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
Degustazione finale sul mare
L’appuntamento si chiuderà con una degustazione dedicata ad alcune delle produzioni più rappresentative del territorio: Provolone del Monaco DOP, Limone Costa d’Amalfi IGP, vini eroici della Costiera e creazioni di alta pasticceria firmate Sal De Riso.
Un finale conviviale che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: raccontare il Mezzogiorno attraverso le sue storie, i suoi simboli, i suoi paesaggi e i suoi sapori.

