SARNO. C’è una nuova accusa per le 10 persone finite coinvolte in un blitz dei carabinieri, a
Sarno, qualche anno fa. L’associazione a delinquere ai fini di
spaccio. Il processo partirà ufficialmente il prossimo 18 settembre, ma alcuni dei coinvolti sono stati già condannati per il solo reato di detenzione. Lo riporta
Salernotoday. L'indagine
L’inchiesta condotta dalla
Dda individuò un gruppo di persone che, in accordo con un paio di extracomunitari, avrebbe gestito grosse quantità di droga, hashish e cocaina, da spacciare non solo nelle piazze di
Sarno, ma anche a
San Valentino Torio e nelle zone limitrofe dell’
Agro nocerino.
Il gruppo si muoveva con una ripartizione di compiti operativi e ciascuno con un proprio ruolo: da chi acquistava la droga a chi metteva a disposizione la propria casa per organizzare il
traffico.
Poi c’erano i collaboratori e chi gestiva gli
acquirenti e i
consumatori, consegnandogli le singole
dosi. Si spacciava non solo per strada, ma anche dietro appuntamento telefonico o nei locali.
Dopo aver chiuso il procedimento per l’accusa di detenzione, almeno in 10 dovranno tornare nuovamente dinanzi al giudice, ma questa volta con un’accusa più grave: quella di
associazione a delinquere.
Secondo gli investigatori, dunque, non si trattava di singoli pusher, ma di un gruppo ben organizzato, impegnato a spacciare anche oltre i confini territoriali della città dell’Agro. Il processo partirà dinanzi al collegio del tribunale di
Nocera Inferiore.