Dopo gli arresti, arrivano le condanne per spaccio di droga a Pagani. Condanne legate all'inchiesta della Dda sul gruppo di Catello Pepe - zì Catiell, sgominato lo scorso gennaio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Spaccio di droga a Pagani, dopo gli arresti ecco le condanne: i nomi
Gli arresti scattarono al termine delle indagini dei carabinieri della tenenza di Pagani e del reparto territoriale di Nocera Inferiore. Il sistema era guidato dal 60enne Catello Pepe, già noto alle forze dell'ordine, condannato a 17 anni e 9 mesi. Il nipote, Andrea, invece, è stato condannato a 13 anni e 9 mesi di detenzione. Di seguito tutte le altre condanne:- Alessandra Aufiero (4 anni e 6 mesi);
- Cosimo Bovino (9 anni e 7 mesi);
- Liberata Cinzia Camerlengo (6 anni e 8 mesi);
- Andrea Novi (6 anni e 8 mesi);
- Ilaria Colella (6 anni);
- Giovanni Ferrante (7 anni e 3 mesi);
- Giovanna Forino (10 anni e 1 mese);
- Giovanna Iannelli (4 anni e 11 mesi);
- Serena Lepore (2 anni e 10 mesi);
- Marcone Bonaventura (7 anni e 5 mesi);
- Giannantonio Silvestri (15 anni e 5 mesi);
- Martina Toscano (2 anni e 9 mesi).
Il blitz
Ventidue saranno sottoposti a custodia in carcere e i rimanenti 2 all’obbligo di dimora nel comune di residenza. Sono tutti indagati, a vario titolo per i reati di “associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di droga di varia tipologia”. L’operazione rientra nella più ampia azione di contrasto a un’organizzazione camorristica egemone in Pagani e operante nell’intero comprensorio. Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta di questa D.D.A., a carico di 24 persone (22 delle quali sottoposte alla custodia cautelare in carcere, le rimanenti 2 all’obbligo di dimora nel comune di residenza) sottoposte a indagini a vario titolo per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione e spaccio di droga di varia tipologia.I dettagli dell'operazione
Nel corso delle operazioni, svoltesi in gran parte tra Pagani e altri comuni della provincia di Salerno e che hanno complessivamente impegnato oltre 150 Carabinieri con il supporto di elicotteri e unità cinofile, sono state eseguite, a carico dei soggetti arrestati e di ulteriori, in stato di libertà, perquisizioni personali e locali per la ricerca di stupefacenti e altre cose pertinenti ai reati ascritti. Le accuse nei confronti degli indagati, ritenute allo stato assistite dal requisito della gravità indiziaria e destinate all’ ulteriore vaglio dibattimentale, nei vari gradi di giudizio, fino a sentenza definitiva, traggono origine da un’articolata attività d’indagine intrapresa dai Carabinieri di Nocera Inferiore in relazione all’esistenza di una fiorente attività di spaccio di droga, originata dell’esplosione, avvenuta nel luglio del 2019, dì alcuni colpi d’arma da fuoco in direzione del1’autovettura in uso a un pregiudicato nocerino.
I nomi degli arrestati a Pagani
Secondo la prospettazione accusatoria allo stato ritenuta valida dal G.I.P., le indagini hanno evidenziato l’esistenza di un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente cocaina e crack) promossa, organizzata e diretta dal 59enne Catello Pepe e dal 28enne Andrea Pepe, entrambi paganesi legati da rapporti di parentela. Un importante ruolo organizzativo, in posizione direttamente subordinata ai predetti capi e con funzioni di raccordo e coordinamento della componente operativa di base, sarebbe svolta, secondo la ricostruzione desumibile dal provvedimento, da Giannantonio Silvestri, ritenuto titolare di compiti di reclutamento - dietro offerta di compenso - di altri spacciatori (che affiancava nelle fasi iniziali), di consegna a domicilio ai vari clienti e di rifornimento di altri pusher, nonché di due importanti “piazze di spaccio” esistenti all’interno di due abitazioni di Pagani, ove si svolgeva attività di meretricio sovente legata al consumo di droga. Proprio nella consegna a domicilio si estrinsecava, sempre secondo la predetta provvisoria ricostruzione, la prevalente e pressoché esclusiva forma di distribuzione dello stupefacente agli acquirenti, compito demandato alla rete di complessivi 22 pusher attiva permanentemente sulla base di organizzazione in turni continuativi, la cui dinamicità era amplificata dalla precauzione di trasportare, al fine di eludere le indagini, nonché i rischi in caso di controlli delle forze dell’ordine, quantitativi minimi afferenti a singole consegne, che venivano occultati prevalentemente nel cavo orale o nelle parti intime. Di seguito tutti i nomi degli arrestati:- AUFIERO Alessandra (33 anni) di Sarno.
- BOVINO Cosimo (35 anni) di Pagani.
- CAMERLENGO Liberata Cinzia (31 anni) di Pagani.
- COLELLA Ilaria (28 anni) di Nocera Inferiore.
- DE COSTANZO Rosa (37 anni) di Napoli.
- DONNARUMMA Danilo (39 anni) di Pagani.
- FARINA Alfonso (35 anni) di Pagani.
- FERRANTE Giovanni (39 anni) di Nocera Inferiore.
- FERRARA Fortunata (60 anni) di Pagani.
- FORINO Andrea (57 anni) di Pagani.
- FORINO Giovanna (44 anni) di Pagani.
- IANNELLI Giovanna (34 anni) di Castel San Giorgio.
- LEPORE Serena (33 anni) di Salerno.
- MARCONE Bonaventura (33 anni) di Pagani.
- MASULLO Giovanni (49 anni) di Pagani.
- NOVI Andrea (36 anni) di Pagani.
- PEPE Andrea (28 anni) di Pagani.
- PEPE Catello (58 anni) di Pagani.
- ROTONDO Raffaele (32 anni) di Pagani.
- RUSSO Pasqualina (59 anni) di Pagani.
- SILVESTRI Giannantonio, (35 anni) di Pagani.
- TOSCANO Martina, (25 anni) di Pagani.

