Un 39enne di origini marocchine residente a Centola è finito in manette per spaccio di droga a Palinuro. “Giochi” e “giocattoli” erano i termini utilizzati dai pusher.
Spaccio di droga a Palinuro
Alle prime luci dell’alba, militari della Compagnia di Sapri, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito
1 misura cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania – nei confronti di M.S. 39enne di origini marocchine residente a
Centola, ritenuto responsabile di “detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti”(
Art. 73 d.p.r. 309/90 e 110 c.p.). Insieme a quella eseguita, altre due misure cautelari sono state emesse per un rumeno e un gambiano che sono al momento ricercati in ambito internazionale in quanto non più su suolo italiano.
I provvedimenti scaturiscono da un’indagine svolta con il supporto di attività tecniche e riscontri sul territorio, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Sapri, avviata nel novembre 2017, che ha permesso di individuare soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo
marijuana e hashish, operativi nella città di Palinuro, con frequenti rifornimenti che effettuavano direttamente nell’hinterland salernitano.
In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare la rete di “
pusher”, tutti stranieri residenti in Italia, uno di questi, all’epoca dei fatti, era ospite presso il centro accoglienza Oasi di Palinuro.
Il sequestro
“Giochi” e “giocattoli” erano i termini utilizzati dai pusher per riferirsi allo stupefacente in maniera criptica. Grazie ai puntuali riscontri sul territorio, si è potuta dare una chiave di lettura diversa ai dialoghi intercettati. Nel corso dell’attività investigativa sono stati sequestrati un totale di 154gr di marijuana, 110gr di hashish e €. 700,00 circa in contanti. L’uomo arrestato è stato condotto presso il carcere di Vallo della Lucania,
mentre per gli altri due verrà emesso un mandato di arresto europeo.