Botta e risposta sul cosiddetto “cantiere eterno” lungo la Strada Provinciale 166, in località Fonte-Rovitelle, nel territorio di Roccadaspide. Dopo l’istanza di accesso agli atti presentata dal Codacons Salerno, è arrivata la replica di ANAS, che ha fornito chiarimenti sullo stato dell’intervento e sui tempi previsti per l’apertura del cantiere.
SP 166, scontro su Fonte-Rovitelle: Anas annuncia lavori entro aprile 2026
L’associazione dei consumatori aveva denunciato, lo scorso dicembre, la presenza di un’area di lavori mai concretamente avviati in prossimità del ponte caratterizzato da una doppia curva. In quel tratto è stato installato un impianto semaforico che regola il traffico a senso unico alternato, limitando la circolazione in entrambe le direzioni e incidendo sui tempi di percorrenza. Una criticità che, secondo il Codacons, rappresenta un ulteriore aggravio per la viabilità della Valle del Calore, territorio già penalizzato da collegamenti complessi e tempi di spostamento elevati.
Nella nota firmata dal responsabile di area, ingegnere Atzeni, Anas ha comunicato l’avvio del cantiere entro aprile 2026. L’ente ha inoltre precisato che l’ordinanza di limitazione al transito per mezzi pesanti e trasporti eccezionali sarebbe stata più volte disattesa, circostanza che avrebbe contribuito al deterioramento della struttura del ponte. Ulteriore elemento evidenziato riguarda la progettazione esecutiva, che avrebbe recepito integrazioni richieste dalla Soprintendenza competente.
La risposta non ha soddisfatto l’associazione. In una nuova comunicazione indirizzata ad Anas, gli avvocati Pierluigi Morena e Matteo Marchetti hanno chiesto chiarimenti sulla vigilanza esercitata in merito al rispetto delle limitazioni imposte al traffico pesante. L’interrogativo riguarda anche l’eventuale impatto economico del deterioramento strutturale e se questo possa tradursi in maggiori costi a carico dell’Erario.
Il Codacons sollecita la chiusura rapida dell’iter procedurale per l’avvio dei lavori, definiti non più rinviabili. L’associazione ha inoltre annunciato che monitorerà il rispetto del cronoprogramma indicato da Anas. In caso di mancato avvio del cantiere entro il termine comunicato, è pronta a presentare un esposto alla Procura della Repubblica territorialmente competente, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.