I particolari che sono emersi dall'interrogatorio di Sonia Matei sono agghiaccianti. Secondo quanto emerso dall'ascolto dei messaggi vocali che la vittima dei suoi ricatti, un 47enne di Ariano Irpino, le avrebbe lasciato prima di togliersi la vita, la 42enne non avrebbe esitato e continuare a chiedere denaro nonostante la disperazione dell'uomo e la promessa di farla finita.
Sonia Matei e la sua rete di ricatti e menzogne
Una delle motivazioni che la 43enne romena ha addotto per giustificare la sua condotta nei confronti dell'uomo di Ariano, suicida nel 2017, e degli altri uomini con cui si incontrava, è stata quella della vendetta. Secondo quanto affermato nell'interrogatorio di garanzia di ieri, i "suoi" uomini affermavano sempre di essere liberi, per poi rivelare in seguito il proprio status e infrangere i suoi sogni. Era a quel punto che scattava la vendetta e Sonia Matei minacciava di dire tutto alle mogli dei malcapitati e incauti amanti.L'ultimo messaggio della vittima
Uno degli ultimi messaggi vocali che le aveva lasciato lascia intendere quanto il modo di fare della donna fosse ormai una prassi consolidata e ben rodata:Mi sto suicidando per colpa tua, passerai i guai, non ti preoccupare, non fa niente, che cosa che mi hai fatto, perchè io... non... giusto una semplice cosa... io mi sto suicidando per colpa tua... viene tutto registrato non ti preoccupare.La risposta della donna
Mi me interessa tu mi porti soldi hai capito?. Non sto scherzando...veramente non sto scherzando... perchè il mio onore è grande... non sto scherzando... la puoi prendere come vuoi...

