La Certosa di San Lorenzo a Padula celebra 720 anni dalla fondazione: il complesso certosino più grande d’Europa, oggi patrimonio Unesco e meta di migliaia di visitatori ogni anno.
720 anni di storia per la Certosa di Padula, il grande monastero d’Europa
La Certosa di San Lorenzo di Padula celebra oggi un traguardo storico di grande valore: ricorrono infatti 720 anni dalla sua fondazione, avvenuta il 28 gennaio 1306, data di avvio dei lavori del monumentale complesso.
Nata come monastero certosino, la Certosa ha attraversato i secoli trasformandosi più volte, assumendo funzioni diverse che riflettono la storia del territorio e del Paese. Nel tempo è stata caserma militare, campo di prigionia e orfanotrofio, senza mai perdere del tutto quella dimensione spirituale che ne costituisce l’essenza originaria. Oggi il complesso è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità Unesco ed è considerato la Certosa più grande d’Europa, con una media di centinaia di migliaia di visitatori ogni anno.
Per celebrare l’importante anniversario, il Comune di Padula e la pagina ufficiale della Certosa hanno scelto di condividere una storica fotografia di Alphonse Bernoud, celebre fotografo francese noto per essere stato il primo a documentare le devastazioni del terremoto che colpì il Vallo di Diano nella notte del 16 dicembre 1857.
Un’immagine intensa e simbolica, capace di restituire un volto e una presenza a quei monaci che per secoli hanno abitato gli spazi del complesso. Uno scatto che accompagna lo sguardo in un tempo lontano ma ancora vivo, riportando alla luce l’anima più autentica della Certosa: un luogo di preghiera, silenzio e pace, dove la spiritualità sembra ancora respirare tra le mura.
Visitare oggi la Certosa di Padula significa intraprendere un viaggio attraverso secoli di storia e arte. Chiostri armoniosi, scaloni monumentali, una biblioteca impreziosita dai pavimenti in ceramica di Vietri e ambienti rigorosi raccontano la vita certosina fondata su contemplazione e lavoro, intrecciandosi con le profonde trasformazioni sociali e religiose dell’Italia meridionale.

