I sondaggi politici del 16 marzo registrano rilevanti novità. Il
Partito Democratico lancia un segnale chiaro e la sua ripresa si affianca a quella del
M5S, della scorsa settimana. Evidentemente, l'annuncio di
Enrico Letta, nuovo segretario del Pd, ha consentito un notevole balzo in avanti. Stabile ancora l'intero
Centrodestra con
Fratelli d'Italia,
Lega e
Forza Italia, che avverte un lieve calo. Ancora perdite, invece, per
Matteo Renzi, leader di
Italia Viva. Nei sondaggi politici del 16 marzo, chi guadagna e chi perde consensi?

Sondaggi politici del 16 marzo: chi guadagna e chi perde consensi?
La rilevazione settimanale di Swg, illustrata da Enrico Mentana, nel corso del Tg di La7, ha mostrato delle novità rispetto alla scorsa settimana. La
Lega è sempre il primo partito e continua a macinare consensi, arrivando al 24,2 per cento, nel corso di una sola settimana. La crescita si attesta vicino lo 0,7 per cento.
Poi,
grazie all'annuncio del nuovo segretario, il
Pd ha guadagnato lo 0,8 percento, arrivando al 17,4 per cento di consensi. Questa riconcorsa del
Pd è stata favorita da quella del
M5S, della scorsa settimana. Invece, proprio per i pentastellati è in vista una lieve flessione, di circa 0,2 per cento, da quando
Giuseppe Conte ha assunto la leadership del MoVimento. Con questa lieve flessione, il
M5S si colloca esattamente sullo stesso gradino di
Fdi. Uno scontro infuocato per due leader davvero carismatici. Infatti, proprio grazie allo 0,2 per cento dei consensi guadagnati in questa settimana, anche
Giorgia Meloni ed il suo partito rivedono il podio.
Non è andata in egual misura per
Forza Italia ed
Azione di
Carlo Calenda, indietro rispetto alle scorse rilevazioni con punteggi, rispettivamente, di 6,5 per cento e 3,2 per cento.

Sondaggi politici del 16 marzo: i consensi per i più "piccoli"
Per quanto riguarda i “piccoli”: Sinistra Italiana perde lo 0,2 per cento ed è al 2,8 per cento, mentre Articolo 1 – Mdp guadagna lo 0,3 per cento ed arriva al 2,4 per cento.
Ancora in calo Italia Viva. Il partito di Renzi registra ulteriori perdite, circa lo 0,3 per cento, rispetto alla scorsa settimana. Più Europa perde lo 0,3 percento e si attesta al 2 per cento, mentre nel partito continuano le polemiche tra Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e la minoranza interna. Infine, i Verdi si ritrovano all’1,9 per cento. Il 37 per cento degli Italiani, in merito ai sondaggi di questa settimana, ha preferito non esprimere preferenze.
I sondaggi di Swg della scorsa settimana: Chi guadagna consensi?
Rispetto ai sondaggi dello scorso 9 marzo, realizzati da Radar Swg, ritroviamo una decisa oscillazione di consensi da un partito all'altro. La
Lega era sempre prima, con il 23,5 per cento dei consensi, mentre il
M5S tentava la rincorsa con il 17,2 per cento. Al terzo gradino del podio risiedeva
Fratelli d'Italia al 16,8 per cento di consensi, mentre il
Pd appariva defilato e in una situazione piuttosto caotica,
a causa anche delle dimissioni di Nicola Zingaretti.
Forza Italia, invece, era al 7 per cento e
Azione al 3,7. In questa settimana entrambi hanno subito una perdita di consensi di circa lo 0,5 per cento.
Diverse incertezze, per i partiti più "piccoli", si sono tramutate in cali e perdite. Tra questi registriamo:
Italia Viva, Più Europa, ed i
Verdi.

Sondaggi politici del 16 marzo: il gradimento ed i consensi dei leader
I sondaggi politici sul gradimento dei leader, invece, svelano egemonie differenti.
Mario Draghi è indiscussamente il leader maggiormente apprezzato dagli italiani, con circa il 70 per cento dei consensi del campione intervistato. Subito dopo, spunta il nome di
Giuseppe Conte al 66 per cento e in continua crescita, nonostante l'ultima esperienza con il governo
Conte bis. In realtà, in ogni sondaggio, pur non essendo un "uomo di politica", il nome di
Giuseppe Conte è spuntato piuttosto spesso tra le prime posizioni del podio.
Infatti, quasi a voler rafforzare questa tesi, il leader meno apprezzato risulta
Matteo Renzi, ovvero colui che ha costretto Conte alle dimissioni. Proprio
Renzi,
dopo aver attentato alla stabilità del Conte bis, era volato in
Arabia Saudita, scatenando polemiche generali, per i complimenti ed il sostegno al principe
Muhammad bin Salman.