Vasta operazione della Polizia di Stato nelle province di Caserta e Napoli. Dalle prime ore di questa mattina oltre 100 agenti sono impegnati nell’esecuzione di arresti e perquisizioni nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord.
Banda del buco, maxi blitz tra Napoli e Caserta: arresti e perquisizioni all’alba
L’attività investigativa riguarda soggetti ritenuti appartenenti alla cosiddetta “banda del buco”, gruppo che sarebbe stato protagonista di diverse rapine messe a segno tra le province di Napoli e Caserta ai danni di istituti bancari e uffici postali.
Le indagini, delegate alla Squadra Mobile della Questura di Caserta, avrebbero consentito di raccogliere elementi a carico di un’associazione per delinquere specializzata in una tecnica precisa: scavare cunicoli sotterranei per raggiungere gli obiettivi da rapinare.
Cunicoli e pavimenti forati per arrivare agli obiettivi
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, il gruppo avrebbe utilizzato scavi abusivi e percorsi sotterranei per arrivare sotto banche e uffici postali. Da lì, forando i pavimenti, i componenti della banda sarebbero riusciti ad accedere direttamente agli ambienti da assaltare. Una modalità operativa già nota agli investigatori e particolarmente complessa, che avrebbe richiesto organizzazione, tempo e conoscenza dei luoghi presi di mira.
Il possibile collegamento con la rapina al Vomero
Gli inquirenti non escludono che si tratti della stessa banda entrata in azione lo scorso 16 aprile al Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero. In quell’occasione, durante una clamorosa rapina, furono tenute in ostaggio 25 persone. I rapinatori riuscirono poi a fuggire attraverso un tunnel prima che le forze dell’ordine facessero irruzione nella banca.

