Smaltimento illecito di
rifiuti. I carabinieri di
Eboli hanno denunciato un 48enne, titolare di un'azienda bufalina del posto.
Smaltimento illecito di rifiuti: denunciato titolare di un'azienda bufalina a Eboli
Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di
Santa Cecilia, al termine delle previste attività deferivano in stato di libertà N.S. di anni 48, originario di
Eboli, titolare di un’azienda bufalina della frazione Santa Cecilia. In particolare veniva accertato che il medesimo, in modo del tutto illecito, smaltiva effluenti zootecnici sul suolo attraverso un canale consortile, nonché
acquee reflue provenienti dalla sala mungitura.
L'attività
L’attività suddetta rientra in un contesto di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in
materia ambientali che causano inquinamento di falde acquifere, di corsi d’acqua, del
fiume Sele e del
Mar Tirreno, i cui effetti devastanti sono ancora più deleteri nel particolare periodo estivo che, in
chiave turistica, vede un chiaro danno d’immagine assommarsi alle conseguenze già
gravi per la
flora e la
fauna fluviale e
marina.
Circostanza ancor più grave emersa nel corso degli accertamenti è rappresentata dal fatto che le
acque inquinate prima di sversare in
mare aperto, vengono spesso raccolte ed utilizzate per l’irrigazione dei campi, con potenziali conseguente anche per il settore
ortofrutticolo.