Bari, sfruttamento di giovani rumene sottoposte a prove d'amore. A sgominare l'organizzazione la Polizia di Stato che ha indagato 20 persone per associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento di giovani ragazze rumene.
Sono 20 gli indagati
Le indagini partite dalle denunce presentate da alcune
vittime, hanno consentito di scoprire un’associazione criminale composta da cittadini rumeni, a cui prendevano parte all’occorrenza anche delinquenti locali. Tale sfruttamento prende il nome di “
Lover Boys” e si tratta di un sistema attraverso il quale giovani ragazze, dal
fragile profilo emotivo e psicologico, prevalentemente per ragioni di tipo familiare, sono adescate e poi soggiogate, fino ad essere ridotte in uno stato di
schiavitù.
Rumene controllate
Il reperimento degli alloggi e l’accompagnamento delle donne nei luoghi scelti per la prostituzione erano compiti che l’associazione demandava ai
complici italiani. Inoltre alcune donne, compagne dei membri dell’associazione, avrebbero
sorvegliato le vittime mediante cellulari e social network.
Giro da 3 milioni di euro
Il giro di affari era circa di 3 milioni di euro. Dei
20 indagati, 12 sono finiti in carcere e 5 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Proseguono le ricerche di altri tre membri dell’associazione, attualmente
irreperibili.