Sequestro di
persona a
Pagani:
studentessa di
Nocera Inferiore chiusa in casa e
picchiata dal
fidanzato. La giovane era costretta a nascondere anche la droga.
Ragazza sequestrata a Nocera: è stata salvata dai carabinieri
Era stata vittima di
sequestro di
persona da parte del
fidanzato, poi oltre a essere
picchiata, veniva costretta a nascondere
droga: è la storia di una
studentessa 25enne di
Nocera Inferiore, la quale è stata liberata dai carabinieri. Come riporta "In Prima News", l'uomo è un 33enne di
Pagani e adesso è finito nei guai.
La storia
Il tutto ebbe inizio quando i due si erano riavvicinati, con la promessa di vivere una relazione sentimentale migliore. Le cose cambiarono poi quando la giovane andò a convivere nell'
abitazione del
compagno. Alla fine è arrivata la denuncia. Tra i fatti raccontati, la
studentessa ha confessato di essersi ritrovata costretta a nascondere 19 dosi di
droga nel
reggiseno per permettere al
fidanzato di sfuggire a un controllo. Le
sostanze stupefacenti erano ovviamente destinate non all'uso personale ma a un'attività di spaccio.
Ma non solo questo. La vittima sarebbe stata anche picchiata a più riprese. In un caso l'aguzzino avrebbe utilizzato una padella, utilizzata poi per colpire la 25enne alla testa. Quando la ragazza ha allertato le forze dell'ordine, è stato necessario l'intervento dei
vigili del fuoco per forzare la porta, chiusa a chiave. Era la nonna dell’uomo a portarle cibo e acqua, senza mai rivolgerle la parola.