La scuola ricomincia e c'è già il primo sciopero del personale: oggi, in molte regioni avrebbe dovuto suonare la campanella, per la prima volta, dopo il lockdown, ma forse non sarà così.
Sciopero del personale della scuola
Sciopereranno oggi e domani il
personale dirigente,
docente,
Ata ed educativo aderente alle sigle Usb P-I Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola. Per sabato dalle ore 15,30 a
Piazza del Popolo a Roma, è prevista invece una manifestazione indetta dal Comitato Priorità alla scuola alla quale parteciperanno Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda della scuola.
Disagi
Le manifestazioni non avranno
ripercussioni sulle scuole che hanno
posticipato la riapertura al 28 settembre, o addirittura ad
ottobre, ma non mancheranno i
disagi. Sciopereranno studenti, personale docente e Ata, manifestazioni nelle grandi città come Roma, Torino, Firenze, Genova, Catania.
Le ragioni dello sciopero
Ad alzare la voce, in particolare, il
personale Ata, il più gravato, secondo i sindacati, dalle nuove disposizioni anti covid, e che ha visto il proprio
lavoro aumentare a dismisura, anche a causa della
mancanza di nuove
assunzioni.