Secondo accurati studi scientifici, urlare ai bambini non fa essere più autoritari, al contrario li porta a far intendere che si è fuori controllo, queste azioni potrebbero generare effetti devastanti su di loro, al pari di una violenza fisica.
La scienza ne è certa: urlare ai bambini li rende depressi e con bassa autostima
Stando a quanto appurato da un'indagine, i bambini cresciuti in famiglia dove si usa un tono della voce esageratamente alto, si ritrovano in età adulta con una
bassa autostima e possono svilupparsi anche
problemi coportamentali, come attacchi d'ansia e depressione.
Rivolgersi con un tono minaccioso e alto è l'errore più
grande che un genitore possa commettere, dunque, agli occhi del bambino è una persona più grande fisicamente e viene vista come una fonte di riparo, cibo, calore, amore e tutto ciò che è correlato alle necessità di
sopravvivenza.
Quando una persona che dovrebbe dare
sicurezza perde il controllo, nel
bambino si manifesta un doloroso senso di insicurezza, un po' come se gli venissero a mancare tutte le certezze
Ad affermare ciò è il professore di psicologia e psichiatria dell'Università di
Yale, dottor
Alan Kadzin che collega l'urlare ad uno sfogo del
genitore, dichiarandone la sua totale inefficacia e la sua pericolosità. Egli, inoltre, consiglia di dare un po' di
umorismo ai rimproveri.