Aveva
truffato diverse
aziende del
mercato dei
trasporti su gomma: dopo 7 mesi di latitanza, ha deciso di consegnarsi alla polizia facendo ritrovare un carico di merce rubata dal valore di 80mila euro.
Truffa alle aziende di trasporti
Alberto Fontana, 36enne residente a
Scafati, è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla
truffa, oltre che di appropriazione indebita e ricettazione. L'uomo, incensurato ma coinvolto in alcuni procedimenti dello stesso tipo, era stato dichiarato irreperibile lo scorso novembre, a seguito di un blitz della polizia stradale di Verona che aveva arrestato 5 persone. Sullo sfondo una
maxi inchiesta per
truffa a danno di aziende che operano nel mercato su gomma.
La consegna del bottino
Dopo essersi consegnato alla stradale di Verona, il 3 luglio scorso, Fontana - assistito e difeso dal legale Roberto Acanfora - ha fornito informazioni al sostituto procuratore competente nell'indagine, per far ritrovare un
carico di
merce sottratta in precedenza. Dopo essere stato portato in
carcere, gli inquirenti hanno trovato un rimorchio a Vigasio, in provincia di Verona, con dentro circa 160mila pezzi di accessori in metallo, dal valore di 80mila euro. Merce destinata al
mercato nero, ma fatta ritrovare dallo scafatese, che ha chiesto ora di patteggiare la sua pena dinanzi al gup, in una
prossima udienza preliminare.