Matrimoni combinati tra
marocchini e
italiani: in 26 vanno sotto processo dal gup, al termine dell’udienza preliminare. L’inchiesta della Procura di Nocera Inferiore risale al 2011, tra i comuni di
Nocera e
Scafati.Matrimoni combinati a Scafati e Nocera
Delle 26 persone finite sotto processo, per almeno quattro persone, una scafatese e tre marocchini, vi è l’accusa di
associazione a
delinquere. I quattro avrebbero favorito l’immigrazione clandestina, con l’uso di
documenti illegalmente ottenuti e di falsità in
atti pubblici, riuscendo anche a
indurre in errore pubblici ufficiali, favorendo così l’ingresso clandestino in Italia di persone
straniere.
Il tutto sarebbe avvenuto dietro corrispettivi di
denaro, dopo aver pianificato e organizzato una serie di
matrimoni fittizi in Marocco tra italiani e stranieri. Una 50enne di Scafati è a capo del sodalizio che insieme ad un 38enne marocchino, irreperibile, avrebbe cercato cittadini italiani disposti, dietro somme di denaro, a
sposarsi per finta con stranieri.
Il caso
È risultato coinvolto anche un
pregiudicato di Nocera Inferiore, che
sposò una
straniera, con l’intermediazione di una donna
marocchina, rimasta non identificata, dietro la promessa di pagamento di tremila euro circa.