Rischiano il
processo i 48 soggetti coinvolti nell'indagine
My Love sul
traffico di
droga a
Scafati. È stata la
Dda di Salerno (Direzione Distrettuale Antimafia) a chiedere il processo per 48 persone al termine di una inchiesta che comprende il periodo dal 2014 al 2016.
Vengono, in particolar modo, individuati due gruppi criminali distinti.Scafati, traffico di droga: il processo per l'inchiesta My Love
Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino, uno degli
imputati è
Antonio Matrone, tra i capi ed i promotori dell'organizzazione. Figlio del boss
Francesco - detenuto al
41 bis - insieme a lui sono coinvolt nell'inchiesta anche
Raffaele Alfano, Carmine Alfano e
Vincenzo Alfano oltre a
Giovanni Crocetta Barbato, Marcello Adini e
Pasquale Rizzo.