Sarno si è fermata per l’addio a Carmine Albero, 24 anni, morto in un incidente sul lavoro nel piazzale di un’azienda di trasporti. La chiesa di San Francesco d’Assisi non è riuscita a contenere la folla: amici, parenti, conoscenti e tanti giovani hanno gremito la navata centrale e il sagrato per l’ultimo saluto al ragazzo, conosciuto in città anche per la sua attività musicale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Carmine, che si esibiva con lo pseudonimo Karmis, stava lavorando a un nuovo Ep e aveva avviato collaborazioni artistiche. Parallelamente si manteneva agli studi, con l’obiettivo di proseguire il percorso al Conservatorio. Accanto alla passione per la musica coltivava l’impegno politico tra i giovani di Forza Italia e la partecipazione alla vita sportiva cittadina, seguendo la squadra locale.
Durante la funzione religiosa, familiari e amici hanno preso la parola per ricordarlo. I genitori, Patrizia e Carlo, insieme ai fratelli Maria e Rodolfo, hanno ricevuto l’abbraccio della comunità. Presente anche la fidanzata Irene, stretta ai compagni di una vita. I messaggi letti in chiesa hanno ripercorso la determinazione del giovane, la capacità di unire studio, lavoro e creatività, la volontà di costruire un futuro passo dopo passo.
La tragedia si è verificata lunedì mattina nel piazzale della Vienna Trasporti, in via Fiano a Nocera Inferiore. Secondo una prima ricostruzione, il 24enne si trovava tra due motrici quando uno dei mezzi, urtato da un camion in manovra, è stato spinto in avanti, schiacciandolo. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo. Quattro le persone iscritte nel registro degli indagati, atto dovuto per consentire gli accertamenti tecnici e chiarire dinamica ed eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno acquisendo documentazione e testimonianze utili a ricostruire con precisione le fasi della manovra e le condizioni di sicurezza presenti nell’area al momento dell’incidente.
Intanto, Sarno resta stretta attorno alla famiglia. Le note di “Dove vai?” hanno scandito l’ultimo saluto, trasformando un brano nato per raccontare sogni e futuro nella colonna sonora di un addio che la città non dimenticherà.
Sarno piange Karmis: l’ultimo viaggio sulle note di “Dove vai?”
La bara bianca è stata collocata al centro della chiesa, sovrastata da un vinile rosso acceso, simbolo della sua passione per la musica. Sulle magliette indossate dagli amici campeggiava una frase tratta da un suo brano: “Dove vai? Dai, resta qui”, accompagnata da una foto che lo ritrae in sala d’incisione. All’esterno, le casse acustiche hanno diffuso la sua voce. Il pezzo, pubblicato meno di un anno fa sulle piattaforme digitali, ha accompagnato l’uscita del feretro tra fumogeni azzurri e palloncini bianchi.Carmine, che si esibiva con lo pseudonimo Karmis, stava lavorando a un nuovo Ep e aveva avviato collaborazioni artistiche. Parallelamente si manteneva agli studi, con l’obiettivo di proseguire il percorso al Conservatorio. Accanto alla passione per la musica coltivava l’impegno politico tra i giovani di Forza Italia e la partecipazione alla vita sportiva cittadina, seguendo la squadra locale.
Durante la funzione religiosa, familiari e amici hanno preso la parola per ricordarlo. I genitori, Patrizia e Carlo, insieme ai fratelli Maria e Rodolfo, hanno ricevuto l’abbraccio della comunità. Presente anche la fidanzata Irene, stretta ai compagni di una vita. I messaggi letti in chiesa hanno ripercorso la determinazione del giovane, la capacità di unire studio, lavoro e creatività, la volontà di costruire un futuro passo dopo passo.
La tragedia si è verificata lunedì mattina nel piazzale della Vienna Trasporti, in via Fiano a Nocera Inferiore. Secondo una prima ricostruzione, il 24enne si trovava tra due motrici quando uno dei mezzi, urtato da un camion in manovra, è stato spinto in avanti, schiacciandolo. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo. Quattro le persone iscritte nel registro degli indagati, atto dovuto per consentire gli accertamenti tecnici e chiarire dinamica ed eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno acquisendo documentazione e testimonianze utili a ricostruire con precisione le fasi della manovra e le condizioni di sicurezza presenti nell’area al momento dell’incidente.
Intanto, Sarno resta stretta attorno alla famiglia. Le note di “Dove vai?” hanno scandito l’ultimo saluto, trasformando un brano nato per raccontare sogni e futuro nella colonna sonora di un addio che la città non dimenticherà.

