Si chiamava Rocco Costantino, il 61enne originario di Sarno ma residente da qualche anno a Cava de' Tirreni morto dopo essere precipitato da un solaio. Le autorità stanno cercando di ricostruire la dinamica della tragedia: è giallo sulle cause. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dal collega e coetaneo con cui stava operando, il quale ha inizialmente riferito di un presunto incidente stradale. Tuttavia, le lesioni e i gravi traumi riportati dalla vittima hanno destato sospetti negli operatori sanitari, che hanno subito allertato i carabinieri. Le indagini condotte dai militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, diretti dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, hanno rapidamente evidenziato che si trattava di un incidente sul lavoro.
La salma è stata sequestrata e trasferita all'obitorio per l'autopsia, disposta dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. L'inchiesta punta a chiarire diversi aspetti della vicenda: dalla dinamica dell'incidente alla posizione lavorativa della vittima, fino al rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere. È inoltre oggetto dell'indagine il ruolo dell'operaio che ha accompagnato Costantino in ospedale. Quest'ultimo avrebbe inizialmente cercato di nascondere la verità, ma successivamente ha collaborato con gli inquirenti grazie alle testimonianze raccolte dai carabinieri.
Il sopralluogo effettuato sul luogo dell'incidente ha permesso di individuare alcune possibili irregolarità nel cantiere, dove permanevano carenze sul fronte della sicurezza. Rimangono da chiarire le cause esatte della caduta: se questa sia stata provocata da un malore improvviso o da fattori connessi all'attività lavorativa. L'autopsia dovrà stabilire con certezza se la morte sia direttamente imputabile alla caduta.
Da verificare anche lo status contrattuale del 61enne: non è ancora chiaro se stesse lavorando in regola o in nero. La procura e le forze dell'ordine proseguiranno con le indagini per accertare eventuali responsabilità penali legate a questa tragica vicenda che si aggiunge alla lunga lista degli incidenti mortali sul lavoro.
Precipita da un solaio e muore a Cava de' Tirreni: è giallo sulle cause
Un uomo di 61 anni, Rocco Costantino, originario di Siano e residente a Cava de' Tirreni da alcuni anni, è morto nel pomeriggio di martedì 24 febbraio in circostanze che inizialmente sono apparse poco chiare. Il dramma è avvenuto mentre lavorava al rifacimento di un solaio presso un'ex azienda casearia in via XXV Luglio, nel comune di Nocera Inferiore. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18, quando Costantino sarebbe precipitato dalla copertura in lamiera. L'impatto al suolo è stato fatale.L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dal collega e coetaneo con cui stava operando, il quale ha inizialmente riferito di un presunto incidente stradale. Tuttavia, le lesioni e i gravi traumi riportati dalla vittima hanno destato sospetti negli operatori sanitari, che hanno subito allertato i carabinieri. Le indagini condotte dai militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, diretti dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, hanno rapidamente evidenziato che si trattava di un incidente sul lavoro.
La salma è stata sequestrata e trasferita all'obitorio per l'autopsia, disposta dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. L'inchiesta punta a chiarire diversi aspetti della vicenda: dalla dinamica dell'incidente alla posizione lavorativa della vittima, fino al rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere. È inoltre oggetto dell'indagine il ruolo dell'operaio che ha accompagnato Costantino in ospedale. Quest'ultimo avrebbe inizialmente cercato di nascondere la verità, ma successivamente ha collaborato con gli inquirenti grazie alle testimonianze raccolte dai carabinieri.
Il sopralluogo effettuato sul luogo dell'incidente ha permesso di individuare alcune possibili irregolarità nel cantiere, dove permanevano carenze sul fronte della sicurezza. Rimangono da chiarire le cause esatte della caduta: se questa sia stata provocata da un malore improvviso o da fattori connessi all'attività lavorativa. L'autopsia dovrà stabilire con certezza se la morte sia direttamente imputabile alla caduta.
Da verificare anche lo status contrattuale del 61enne: non è ancora chiaro se stesse lavorando in regola o in nero. La procura e le forze dell'ordine proseguiranno con le indagini per accertare eventuali responsabilità penali legate a questa tragica vicenda che si aggiunge alla lunga lista degli incidenti mortali sul lavoro.

