Sono parole che fanno male al cuore quelle pronunciare da Irene Lamberti, fidanzata del 24enne Carmine Albero morto schiacciato dai tir mentre era a lavoro a Nocera Inferiore: "Eri il centro del mio mondo". Oggi pomeriggio, giovedì 26 febbraio, si terranno i funerali. Aperta una inchiesta per ipotesi di omicidio colposo. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Irene era la fidanzata di Carmine Albero, il giovane di Sarno, scomparso tragicamente a soli 24 anni durante il lavoro, schiacciato tra due motrici. La loro era una relazione fresca, nutrita da piccoli gesti quotidiani, foto allegre e bigliettini pieni d'amore lasciati qua e là come sorprese. Aropp e te nun m'annammor, scriveva Carmine su un cartoncino che accompagnava dei fiori. Ora Irene, appena affacciata alla vita adulta, si ritrova a fare i conti con un dolore impossibile da accettare.
Vorrei che fosse solo un brutto sogno, dice Irene con voce rotta. Vorrei svegliarmi e trovare come ogni mattina il tuo buongiorno, sentire ancora la tua voce che mi dice ti amo. Ma tutto ciò che rimane sono i ricordi, dolci ma dolorosi, racchiusi per sempre nella mia mente e nel mio cuore. Non mi sono mai sentita amata come da te: sostenuta, capita e vista davvero per ciò che sono. Ti sarò sempre grata per questo. Fin dal primo momento mi hai detto che sarei stata la tua compagna di viaggio, e così è stato. Con te ho scoperto l’amore autentico, quello fatto di sostegno reciproco, pazienza e comunione anche nei momenti più difficili. Eri sempre lì per me: a chiedermi come stavo, a darmi forza quando mi mancava, a ricordarmi chi sono. Mi piace pensare che tu continui a starmi accanto in una forma diversa, che dal cielo vegli su di me proteggendomi e sostenendomi nei momenti più bui. Da quando non ci sei, è come se mi mancasse il cuore, come vivere con un vuoto che nessuno potrà mai colmare. Ma l’amore che mi hai donato resterà vivo. Vivrò per noi due, per non far morire ciò che mi hai insegnato.
Ieri mattina è stata effettuata l'autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del decesso, attribuite ad uno schiacciamento toracico fatale. Il tragico incidente è avvenuto lunedì mattina intorno alle 10 nel piazzale della ditta Vienna Trasporti in via Fiano a Nocera Inferiore, dove Carmine lavorava come contabile. Mentre stava attraversando tra due motrici, una di esse è stata tamponata da un camion in manovra ed è stata spinta in avanti schiacciandolo mortalmente sul colpo.
Nocera Inferiore, Carmine Albero morto schiacciato dai tir: oggi i funerali
Provo a stringere forte le tue parole mentre il dolore mi travolge e mi toglie il respiro. Eri il fulcro della mia vita, la mia casa, il mio rifugio sicuro. Così si esprime Irene Lamberti, cercando di affrontare un vuoto incolmabile. Le sue parole raccontano di un amore improvvisamente spezzato, come quando una folata di vento rompe un fragile aquilone, strappandolo alla sua leggerezza e trasformandolo in caduta.Irene era la fidanzata di Carmine Albero, il giovane di Sarno, scomparso tragicamente a soli 24 anni durante il lavoro, schiacciato tra due motrici. La loro era una relazione fresca, nutrita da piccoli gesti quotidiani, foto allegre e bigliettini pieni d'amore lasciati qua e là come sorprese. Aropp e te nun m'annammor, scriveva Carmine su un cartoncino che accompagnava dei fiori. Ora Irene, appena affacciata alla vita adulta, si ritrova a fare i conti con un dolore impossibile da accettare.
Vorrei che fosse solo un brutto sogno, dice Irene con voce rotta. Vorrei svegliarmi e trovare come ogni mattina il tuo buongiorno, sentire ancora la tua voce che mi dice ti amo. Ma tutto ciò che rimane sono i ricordi, dolci ma dolorosi, racchiusi per sempre nella mia mente e nel mio cuore. Non mi sono mai sentita amata come da te: sostenuta, capita e vista davvero per ciò che sono. Ti sarò sempre grata per questo. Fin dal primo momento mi hai detto che sarei stata la tua compagna di viaggio, e così è stato. Con te ho scoperto l’amore autentico, quello fatto di sostegno reciproco, pazienza e comunione anche nei momenti più difficili. Eri sempre lì per me: a chiedermi come stavo, a darmi forza quando mi mancava, a ricordarmi chi sono. Mi piace pensare che tu continui a starmi accanto in una forma diversa, che dal cielo vegli su di me proteggendomi e sostenendomi nei momenti più bui. Da quando non ci sei, è come se mi mancasse il cuore, come vivere con un vuoto che nessuno potrà mai colmare. Ma l’amore che mi hai donato resterà vivo. Vivrò per noi due, per non far morire ciò che mi hai insegnato.
Il ritratto
Carmine era noto per la sua sensibilità e per la passione verso la musica e l’amore. Sotto il nome d’arte Karmis, era pronto a pubblicare il suo primo EP nelle prossime settimane. Diviso fra lavoro e studio al Conservatorio, dedicava ogni sforzo costruendo il sogno della sua vita in musica. L’intera comunità di Sarno è stravolta dal dolore per la sua scomparsa e oggi gli darà l’ultimo saluto. La salma giungerà alle 9 nella chiesa di San Francesco d’Assisi; la cerimonia funebre si terrà alle 15.Ieri mattina è stata effettuata l'autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del decesso, attribuite ad uno schiacciamento toracico fatale. Il tragico incidente è avvenuto lunedì mattina intorno alle 10 nel piazzale della ditta Vienna Trasporti in via Fiano a Nocera Inferiore, dove Carmine lavorava come contabile. Mentre stava attraversando tra due motrici, una di esse è stata tamponata da un camion in manovra ed è stata spinta in avanti schiacciandolo mortalmente sul colpo.

