La città di Sarno ha reso omaggio al professor ingegner Pasquale Versace, scomparso il 6 dicembre 2023, con una cerimonia commemorativa svoltasi ad Episcopio.
Nel corso dell’iniziativa, promossa dal Comitato Episcopio insieme al Comune di Sarno e all’Ordine dei Geologi della Campania, è stata intitolata al professore la vasca Curti ed è stata svelata una targa commemorativa in suo onore.
Il ruolo di Versace dopo la frana del 1998
Pasquale Versace è considerato una figura centrale nella storia della prevenzione idrogeologica italiana.
Dopo la tragica frana del 5 maggio 1998, ricoprì il ruolo di vice commissario per la ricostruzione e contribuì alla definizione del cosiddetto “modello Sarno”, divenuto negli anni un riferimento anche a livello internazionale nella gestione del rischio idrogeologico.
Un pioniere della Protezione Civile
Docente per molti anni all’Università della Calabria, Versace viene ricordato come uno dei pionieri della Protezione Civile italiana e come un professionista capace di trasformare una tragedia in un percorso di conoscenza, prevenzione e sicurezza.
Il suo lavoro ha inciso profondamente sul modo di affrontare la fragilità del territorio e la difesa del suolo.
La cerimonia ad Episcopio
La cerimonia si è aperta con la benedizione di don Antonio Calabrese.
Presenti il sindaco di Sarno Francesco Squillante, rappresentanti della Regione Campania, delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e una delegazione dell’Università della Calabria.
Le parole del sindaco Squillante
Il sindaco Francesco Squillante ha ricordato come, dopo il 5 maggio 1998, la difesa del suolo sia diventata non solo una questione tecnica, ma anche una responsabilità pubblica, civile e morale.
Nel suo intervento ha sottolineato il contributo di Versace, capace di trasformare il dolore della comunità in conoscenza, prevenzione e sicurezza.
La targa commemorativa
La targa dedicata a Pasquale Versace lo definisce “pioniere della Protezione Civile e instancabile difensore della fragilità del suolo”.
Un omaggio che restituisce il senso del suo impegno: fare della memoria della tragedia di Sarno una missione di sicurezza, tutela del territorio e speranza per le future generazioni.

