San Cleto o Anacleto oggi, il Santo del giorno
Dopo una disputa durata per secoli, l’Annuario Pontificio del 1947 ha stabilito che la figura di papa Anacleto coincide con quella di Cletus, citata dal Liber Pontificalis come successore di Papa Lino. Da quanto racconta il Liber Pontificalis, Cleto nacque ad Atene in Grecia ed era figlio di Antioco. Visse sotto gli imperatori Tito Flavio Vespasiano, Tito e Domiziano; quest’ultimo scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani che culminò nell’anno 95; essendo Cleto morto nel 92, probabilmente non subì il martirio come la maggior parte dei cristiani della città.
San Cleto fu papa sotto il regno di Tito quando, il 24 agosto del 79, l’eruzione del Vesuvio causò la distruzione della città di Pompei. Durante il suo pontificato ordinò 25 sacerdoti, ai quali avrebbe imposto la tonsura, ovvero il rito che precede il conferimento degli ordini sacri e indica la consacrazione a Dio. Tale rito consiste essenzialmente nel taglio di cinque ciocche di capelli, come simbolica forma di rinuncia al mondo da parte dell’aspirante chierico. La forma che i capelli assumono viene infatti detta chierica. San Cleto morì verso l’anno 92 e fu sepolto nella necropoli vaticana.

