A San Pietro al Tanagro cattolici e ortodossi hanno pregato insieme per la pace in Ucraina, in un incontro simbolico che ha unito comunità diverse in segno di solidarietà e speranza.
San Pietro al Tanagro: comunità cattolica e ortodossa unite per la pace in Ucraina
A San Pietro al Tanagro la comunità cattolica e quella ortodossa si sono unite nella giornata di domenica 22 febbraio nella chiesa di San Giuseppe in un momento di profonda spiritualità e umanità, inviando un messaggio chiaro contro ogni guerra.
L’iniziativa ha visto la partecipazione della Parrocchia di San Pietro apostolo, guidata da don Tony Palma, e della Chiesa ortodossa ucraina, rappresentata dall’Archimandrita Gavril Anisimov, Abate Superiore del Monastero Ortodosso dei Santi Profeta Elia, Martire Anastasio e Luca Abate in Carbone, parte dell’Arcidiocesi ortodossa Italiana nel Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.
Le due comunità religiose hanno pregato insieme per la pace in Ucraina, ricordando le vittime civili e militari del conflitto. Momenti di silenzio, canti e sguardi carichi di emozione hanno trasformato l’incontro in un gesto concreto di fratellanza, simbolo di unità e solidarietà davanti al dolore causato dalla guerra.
“La pace è un bene universale che non conosce barriere – ha dichiarato don Tony Palma –. Questo incontro ha dimostrato che ciò che unisce è infinitamente più grande di ciò che divide. Ringrazio l’intera comunità per aver reso questa giornata speciale, un segno di speranza per tutti.”
Anche Padre Gavril ha espresso gratitudine verso la comunità cattolica, donando a don Palma una casula realizzata a mano, simbolo del sacrificio e dell’amore di Cristo. L’iniziativa ha visto il supporto della Cooperativa Sociale Iskra, impegnata nel garantire percorsi di integrazione e tutela per le persone accolte sul territorio.

