Un Patto per le aree rurali di collina e di montagna sarà siglato venerdì 23 gennaio a San Mauro Cilento in occasione del cinquantesimo anno di attività della Cooperativa Nuovo Cilento. L’anniversario che celebra una delle cooperative più longeve, vaste e partecipate d’Italia è l’occasione per affrontare il declino delle Aree interne e costruire un’alternativa alla rassegnazione dell’irreversibile declino che traspare finanche dalle pagine del Piano strategico nazionale delle aree interne 2021-2027.
Un Patto per le Aree Interne: dal Cilento una nuova alleanza contro lo spopolamento
Con la
Cooperativa Nuovo Cilento si riuniranno a
San Mauro Cilento dal 21 al 25 gennaio 2026, diretti dal professor
Alex Giordano e supportati dalla task force di
Rural Hack, ricercatori, attivisti, imprenditori sociali e agricoli.
Tutti insieme elaboreranno
impegni concreti, verificabili e misurabili per scardinare una narrazione pessimistica che orienta scelte disfattiste, abbandonando le Aree interne al loro destino. L’obiettivo è
contrastare lo spopolamento, la musealizzazione dei territori e la trasformazione delle tradizioni alimentari popolari in pratiche elitarie.
La Cooperativa
La Cooperativa Nuovo Cilento è una storica realtà agricola nata il 21 gennaio 1976 a San Mauro Cilento.
Riunisce circa 450 soci su 2500 ettari di presidio nel
Parco Nazionale del Cilento.
Produce prevalentemente
olio extravergine di
oliva biologico e DOP Cilento, una delle sei produzioni a marchio di qualità della
Campania. Promuove
agricoltura sostenibile,
tutela della biodiversità, filiere locali e modelli cooperativi capaci di generare reddito e coesione sociale.
I commenti
È
un’infrastruttura comunitaria che contrasta
spopolamento e declino delle aree interne, valorizzando territorio, saperi e produzioni tradizionali. Insieme al fondatore della Cooperativa, Giuseppe
Cilento e al professor Alex
Giordano, parteciperanno alla giornata inaugurale Antonello di
Gregorio, presidente Coop. Nuovo Cilento – Nicola
Caputo, Consigliere del Ministro degli Esteri per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare - Anna
Ceprano, presidente Legacoop Campania - Jostein Hertwig, presidente GAOD (Global Alliance for Organic Districts) - Simone Gamberini, presidente Nazionale Legacoop – Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna - Mario Martone, regista - Carlo Pisacane, sindaco di San Mauro - Stefano Pisani, sindaco di Pollica - Giuseppe Coccurullo, presidente PNCVDA - Stefano Sansone, presidente della Comunità del Parco – Luciano Pignataro, Giornalista, scrittore ed enogastronomo.
“Se continuiamo a sbagliare, a non contrastare efficacemente l’abbandono e lo spopolamento, questi dati terribili rischiano di divenire realtà consolidate – dice il fondatore della Cooperativa, Giuseppe Cilento -
serve una cultura sistemica per rigenerare colline e montagne: suolo vivo, biodiversità, acqua, comunità, scuola e credito. Solo così fermiamo declino, spopolamento e abusi del territorio”.