Matteo Salvini consiglia di reintrodurre il servizio militare. Ma in cosa consiste, esattamente, la proposta del leader leghista? In vista delle elezioni del prossimo 25 settembre, il numero uno del Carroccio, alleato di Berlusconi e Meloni, è tornato a parlare del servizio militare, un tema toccato più volte in passato. Ora, Matteo Salvini, propone di reintrodurre la leva militare, anche su base militare. Un ritorno al passato che - secondo Salvini - aiuterebbe ad "insegnare un po’ di rispetto ed educazione” ai ragazzi.
Salvini e la proposta sul servizio militare: cosa ha detto
"Il servizio militare nel nostro Paese non è stato annullato - ha spiegato Salvini - è solo per legge temporaneamente sospeso, il che vuol dire che domani, volendo, sistemi qualche caserma, magari senza mandare quello di Trento a Catania e quello di Catania a Trento. Magari facendo un servizio militare o civile su base regionale con nozioni di protezione civile di pronto soccorso, di pronto intervento, di tutela dei boschi sarebbe un anno ben speso per questi ragazzi e ragazze".
Il servizio militare in Italia
Nonostante solo alcuni antichi Stati preunitari italiani adottassero un servizio militare obbligatorio, un servizio di leva coattivo venne adottato con l'unità d'Italia e mantenuta con l'instaurarsi della Repubblica Italiana. Il personale di leva percepiva un'indennità che differiva a seconda dell'arma di inquadramento e delle funzioni svolte. Tuttavia, la giurisprudenza della Corte costituzionale, con le sentenze 164 del 1985 e 228 del 2004, aveva affermato che il dovere costituzionale dei cittadini della difesa della patria può venire svolto in maniera equivalente con modalità diverse e/o estranee alla difesa militare, ad esempio, tramite il servizio civile nazionale; successivamente la legge 23 agosto 2004, 226 ha sospeso le chiamate alla ferma per il servizio militare di leva in Italia a decorrere dal 1º gennaio 2005, limitandole a casi ben precisi. La materia è oggi disciplinata dal decreto legislativo 15 marzo 2010, 66.

