Cronaca

Scuola, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca agli studenti dell'istituto Barra-Mari: “Accogliere i bambini di altre nazionalità come se fossero nostri familiari”

Alessia Benincasa
Scuola, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca agli studenti dell'istituto Barra-Mari: “Accogliere i bambini di altre nazionalità come se fossero nostri familiari”
Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca agli studenti dell'istituto Barra-Mari: “Accogliere i bambini di altre nazionalità come se fossero nostri familiari”. Lo riporta SalernoToday.

Il sindaco ha incluso il tema dell'accoglienza in un discorso più ampio sui valori che, secondo lui, dovrebbero essere impartiti sin dai primissimi anni di studio: il rispetto per gli altri, l’attenzione verso le persone più vulnerabili e la capacità di sentirsi parte di un gruppo sociale.

Scuola, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca agli studenti dell'istituto Barra-Mari: “Accogliere i bambini di altre nazionalità come se fossero nostri familiari”

Un appello a favore dell’accoglienza, dell’inclusione e del rispetto reciproco è stato lanciato dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, agli alunni dell'istituto comprensivo Barra-Mari, durante l'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/2027, che si è tenuta questa mattina con la presenza anche dell'assessore alla pubblica istruzione Gaetana Falcone. In un intervento volto ai più giovani, il sindaco ha sottolineato quanto sia fondamentale, già all'interno delle aule scolastiche, costruire una comunità in grado di superare differenze e ostacoli. “Occorre dare il benvenuto ai bambini di altri paesi e di diverse nazionalità con affetto, considerandoli come nostri fratelli e sorelle, senza isolarli”.

L'invito all'inclusione

De Luca ha esortato quindi i ragazzi a non emarginare i compagni che provengono da altri paesi e a vivere la scuola come un ambiente in cui si imparano a conoscere e rispettare gli altri. Il sindaco ha inquadrato il tema dell'accoglienza all'interno di un messaggio più ampio sui valori fondamentali che, per lui, dovrebbero essere trasmessi fin dalle prime fasi della formazione: il rispetto per gli altri, la cura per le persone più vulnerabili e l’importanza di sentirsi parte di una comunità. Un messaggio rivolto ai più piccoli, ma che tiene conto anche del ruolo cruciale della scuola nella preparazione dei cittadini di domani, che dovranno convivere in una società sempre più multiculturale.
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