Cronaca

Teatro Arbostella, al via la XIX stagione a Salerno: Sasà Palumbo apre con "Madama quatte solde"

Alessia Benincasa
Teatro Arbostella, al via la XIX stagione a Salerno: Sasà Palumbo apre con "Madama quatte solde"
Il sipario sulla stagione 2026/2027 al Teatro Arbostella si alza con uno dei grandi protagonisti della compagnia salernitana. Abbonamenti già da record e grande attesa per il nuovo cartellone.

Teatro Arbostella, al via la XIX stagione a Salerno: Sasà Palumbo apre con "Madama quatte solde"

È tutto pronto per l'apertura della XIX stagione teatrale del Teatro Arbostella "Gino Esposito". Il nuovo cartellone 2026/2027 si presenta con una programmazione ricca e variegata, capace di alternare grandi classici e testi contemporanei, mantenendo sempre come filo conduttore la comicità di qualità, mai fine a se stessa e capace di offrire anche spunti di riflessione.

E il pubblico ha già risposto con entusiasmo. È stato infatti abbattuto il record di abbonamenti della passata stagione, un risultato che conferma il crescente legame tra gli spettatori e la struttura di viale Verdi, gestita da Arturo Esposito e Imma Caracciuolo, direttori artistici e organizzativi del Teatro Arbostella. Un affetto già ampiamente testimoniato durante la recente Arena Arbostella, che ha fatto registrare numeri particolarmente significativi. Riscontri positivi arrivano anche dai laboratori teatrali dedicati ai bambini e agli adulti, sempre più partecipati.

A inaugurare il cartellone sarà uno dei protagonisti più rappresentativi della storia meno recente dell'Arbostella: Sasà Palumbo, che insieme alla sua Compagnia Comica Partenopea porterà in scena "Madama quatte solde", classico della tradizione teatrale napoletana scritto negli anni Settanta da Gaetano Di Maio e Nino Masiello. Una commedia breve, vivace e ricca di situazioni paradossali, ambientata nella Napoli degli anni Cinquanta, dove inganni, equivoci, sotterfugi e ambizioni sociali si intrecciano dando vita a una girandola di personaggi e colpi di scena.

Al centro della vicenda c'è una donna proveniente da un quartiere popolare napoletano, con un passato difficile alle spalle e due figli avuti da un uomo sposato che, dopo averla abbandonata, ha fatto perdere le proprie tracce. Per salvaguardare l'onore della famiglia, la protagonista costruisce intorno a sé una storia inventata, arrivando a far credere di essere stata legata a un uomo morto in guerra.

La sua situazione economica cambia radicalmente e la donna si trasferisce con i figli e il fratello in una delle zone più aristocratiche della città. Da quel momento prende forma il desiderio di riscatto sociale e culturale, accompagnato dalla ricerca di frequentazioni appartenenti ai ceti più elevati. È così che entra in contatto con una famiglia nobile ormai caduta in disgrazia, che cerca a sua volta di risollevare le proprie sorti combinando il matrimonio tra il figlio di "Madama quatte solde" e la propria figlia.

A sconvolgere i piani sarà però l'arrivo di un personaggio inatteso: il vero padre dei figli, che ricompare nei panni di un mendicante e che è realmente un reduce di guerra, proprio quell'uomo che la protagonista aveva fatto credere morto.

L'ingresso in scena di altri personaggi legati al passato della protagonista farà quindi precipitare gli eventi in una successione di equivoci e colpi di scena, in un crescendo di comicità che accompagnerà il pubblico fino a un finale capace di coniugare ilarità e commozione.

A firmare la regia e a guidare il numeroso cast sarà lo stesso Sasà Palumbo, affiancato da Arianna Racca, Alberto Pagliarulo, Bruno La Peccerella, Elisabetta Fulgione, Stefania Quintavalle, Ciro De Luise, Rosa Cece, Salvatore Medici, Ciro Lago, Nicola Somma, Enrico Ricci, Ornella Carpentieri, Vincenzo Montella, Barbara Petagna, Paolo Amodio, Luca Palumbo e Diego Palumbo. Il primo appuntamento con la XIX stagione è dunque fissato per ottobre, con tre weekend di repliche: 3, 4, 10, 11, 17 e 18 ottobre 2026, con spettacoli il sabato alle ore 20.45 e la domenica alle ore 19.15.

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro, con ridotto a 13 euro. La direzione del Teatro Arbostella invita inoltre gli abbonati a ritirare le tessere già prelazionate, necessarie per l'accesso in sala.
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