A Salerno si accende il dibattito politico sulle assenze pubbliche del sindaco Vincenzo De Luca. Dopo la mancata partecipazione alla proclamazione ufficiale e alla cerimonia per la Festa della Repubblica, a sollevare il caso è Roberto Lambiase, commissario provinciale dell’Udc di Salerno.
Con una nota dal tono critico e ironico, Lambiase richiama l’attenzione sul ruolo istituzionale del neo sindaco e sulla necessità, a suo dire, di una presenza più chiara nella vita amministrativa cittadina.
Le assenze contestate
Secondo quanto evidenziato dal commissario provinciale dell’Udc, De Luca non avrebbe preso parte ad alcuni momenti pubblici ritenuti significativi per la città.
Tra questi, la proclamazione ufficiale da sindaco, la cerimonia del 2 giugno in Piazza della Libertà e altri appuntamenti istituzionali legati all’avvio della nuova fase amministrativa.
Lambiase: “I cittadini si chiedono che fine abbia fatto”
Lambiase sostiene che tra molti salernitani stia crescendo una domanda: quale sia oggi il ruolo effettivo di De Luca e dove intenda esercitarlo.
Il rappresentante dell’Udc ironizza sull’assenza del sindaco da Palazzo di Città, chiedendosi se il centro dell’attività amministrativa sia stato spostato altrove.
La battuta sulla pizzeria
Nel suo intervento, Lambiase afferma che l’unica notizia certa riguarderebbe un presunto avvistamento di De Luca all’inaugurazione di una pizzeria.
Il commissario Udc precisa di accogliere con favore ogni nuova attività commerciale, ma sottolinea che i cittadini avrebbero diritto a conoscere le intenzioni del sindaco e il modo in cui intende seguire le questioni del capoluogo.
“La politica richiede presenza e rispetto”
Per Lambiase, chi ricopre incarichi di responsabilità non può limitarsi ad apparizioni sporadiche.
Il rapporto con la comunità, aggiunge, richiede presenza, chiarezza e rispetto. Da qui la richiesta politica rivolta a De Luca: tornare a occuparsi pubblicamente delle questioni che riguardano Salerno.

