Ci sarebbe una banale lite all'origine del ferimento di un 40enne di Salerno, accoltellato quindici volte all'alba di ieri sul Lungomare Trieste: in poche ore i Carabinieri della locale Compagnia hanno identificato e tratto in arresto per tentato omicidio l'aggressore, anch'egli salernitano. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Prima la lite, poi le quindici coltellate: un arresto per tentato omicidio a Salerno
Il ferimento intorno alle 5 del mattino: l’aggressione sarebbe maturata al termine di un alterco tra i due uomini, entrambi apparsi visibilmente alterati dall'assunzione di alcol. La lite, scoppiata per motivi futili, avrebbe rapidamente assunto contorni violenti,
degenerando nell’uso di un’arma da taglio.
Il
40enne è stato raggiunto da numerosi fendenti: i colpi inferti sarebbero stati
quindici, alcuni dei quali in parti vitali del corpo. L'uomo è stato poi trovato
riverso in una pozza di sangue sul marciapiedi nei pressi di un bar sul Lungomare Trieste.
Lanciato l'allarme sul posto sono prontamente intervenuti i soccorritori che hanno trasferito d'urgenza il 40enne all'ospedale
Ruggi di Salerno: necessario un
intervento d'urgenza. All'uomo è stata asportata la milza e un frammento di stomaco: le sue condizioni sono critiche, ma stabili.
L'arresto
Al termine di una serrata attività di indagine da parte dei
Carabinieri della Compagnia di Salerno l'aggressore, che si era dato alla fuga dopo il fatto, è stato
rapidamente identificato e
tratto in arresto. Decisive le immagini della videocamere di sorveglianza presenti in zona. Si tratta di un
trentenne salernitano, già noto alle forze dell'ordine. Dovrà ora rispondere di
tentato omicidio.