Sono 396 gli studenti che lasceranno un vuoto nelle superiori salernitane. E gli effetti ricadranno sui docenti che perderanno la cattedra finendo in esubero.
Studenti in fuga dalle scuole superiori
Il dato è emerso ieri dal tavolo tenutosi all'Ufficio scolastico della Campania, diretto da Luisa Franzese, alla presenza delle organizzazioni sindacali di
Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals. Si
perdono più
studenti rispetto all'anno scorso e agli ultimi tre anni. La scuola superiore deve fare i conti con un flusso di presenze davvero negativo. La
provincia di
Salerno non è risparmiata dalla
crisi demografica che colpisce tutta la regione. «Ma abbiamo assegnato i posti di potenziamento e si è tutelata la pianta organica dei docenti. Nessun taglio è stato fatto», ha riferito ieri ai sindacati il direttore generale Franzese che ha illustrato il quadro dell'organico relativo alla popolazione scolastica. I sindacati avevano chiesto nei giorni scorsi chiarimenti che sono arrivati ieri. «Il fenomeno dei perdenti posto la rassicurazione del direttore generale ai sindacati - appare naturale a seguito della diminuzione del numero degli alunni».
I numeri allarmanti
I
numeri sono
negativi: a
Salerno sono 1.917 gli studenti in meno nei vari ordini di scuola. Ma il vero colpo è che il decremento colpisce quest'anno anche le
scuole superiori, ordine di scuola risparmiato fino a quest'anno dal tracollo demografico: tra capoluogo e provincia sono infatti 396 gli studenti persi nei licei e negli istituti tecnico-professionali. «Una emorragia molto forte», fanno sapere dalla direzione scolastica regionale. Ma la Franzese è riuscita a