La giunta comunale di Salerno ha approvato il progetto esecutivo per l’attivazione del servizio di “pronta reperibilità” sulle strade cittadine, destinando una somma complessiva di 122mila euro. Il provvedimento è stato adottato nel corso dell’ultima seduta dell’esecutivo prima dello scioglimento anticipato e punta a garantire la gestione immediata delle emergenze legate alla viabilità urbana ed extraurbana, in un contesto segnato da crescenti difficoltà operative interne all’ente.
Il progetto, proposto dall’assessore competente Rocco Galdi, mette nero su bianco le criticità che hanno condotto alla decisione di ricorrere all’esternalizzazione. Dalla documentazione allegata alla delibera emerge la situazione di forte sofferenza in cui versa l’Ufficio Strade, struttura chiamata a occuparsi della manutenzione di una rete viaria estesa per circa 333 chilometri, comprendente strade urbane ed extraurbane.
La carenza di personale viene descritta come un problema strutturale. Negli ultimi anni, numerosi dipendenti con mansioni operative hanno raggiunto i requisiti pensionistici, riducendo sensibilmente la dotazione organica. A questo si aggiunge l’assenza di ulteriori unità di personale per motivi di salute, in alcuni casi legati a patologie di particolare gravità. Una condizione che ha progressivamente limitato la capacità del Comune di coprire i turni di reperibilità e di garantire un servizio di pronto intervento continuo sulle strade.
Secondo quanto riportato nelle premesse dell’atto, l’amministrazione ha preso atto dell’impossibilità di assicurare tali servizi facendo affidamento esclusivamente sui dipendenti comunali rimasti in servizio. La natura degli interventi richiesti, infatti, impone tempi di risposta estremamente rapidi, spesso in coordinamento con la Polizia Locale, per rimuovere situazioni di pericolo e ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità.
Per evitare che le carenze di organico possano tradursi in disservizi o in un aumento dei rischi per la pubblica incolumità, la scelta individuata è stata quella di ricorrere a operatori economici esterni. Le ditte incaricate dovranno garantire, su chiamata, la disponibilità di manodopera specializzata, materiali e mezzi meccanici, inclusi i cosiddetti “noli a caldo”, necessari per intervenire in modo immediato ed efficace.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il procedimento passa ora al Settore Mobilità, che sarà chiamato a gestire le procedure di gara per l’individuazione dell’operatore a cui affidare il servizio. Le risorse necessarie saranno attinte dal bilancio corrente dell’ente. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di assicurare continuità operativa nella gestione delle emergenze stradali, in una fase delicata per la macchina comunale e per la sicurezza della rete viaria cittadina.
Salerno, strade e emergenze: 122mila euro per il pronto intervento, servizi affidati all’esterno
L’intervento riguarda la possibilità di assicurare risposte tempestive in caso di dissesti stradali, incidenti, cedimenti del manto viario o altre situazioni potenzialmente pericolose per la circolazione e la sicurezza pubblica. Si tratta di un servizio considerato essenziale, che l’amministrazione comunale, allo stato attuale, non è più in grado di garantire esclusivamente con risorse interne.Il progetto, proposto dall’assessore competente Rocco Galdi, mette nero su bianco le criticità che hanno condotto alla decisione di ricorrere all’esternalizzazione. Dalla documentazione allegata alla delibera emerge la situazione di forte sofferenza in cui versa l’Ufficio Strade, struttura chiamata a occuparsi della manutenzione di una rete viaria estesa per circa 333 chilometri, comprendente strade urbane ed extraurbane.
La carenza di personale viene descritta come un problema strutturale. Negli ultimi anni, numerosi dipendenti con mansioni operative hanno raggiunto i requisiti pensionistici, riducendo sensibilmente la dotazione organica. A questo si aggiunge l’assenza di ulteriori unità di personale per motivi di salute, in alcuni casi legati a patologie di particolare gravità. Una condizione che ha progressivamente limitato la capacità del Comune di coprire i turni di reperibilità e di garantire un servizio di pronto intervento continuo sulle strade.
Secondo quanto riportato nelle premesse dell’atto, l’amministrazione ha preso atto dell’impossibilità di assicurare tali servizi facendo affidamento esclusivamente sui dipendenti comunali rimasti in servizio. La natura degli interventi richiesti, infatti, impone tempi di risposta estremamente rapidi, spesso in coordinamento con la Polizia Locale, per rimuovere situazioni di pericolo e ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità.
Per evitare che le carenze di organico possano tradursi in disservizi o in un aumento dei rischi per la pubblica incolumità, la scelta individuata è stata quella di ricorrere a operatori economici esterni. Le ditte incaricate dovranno garantire, su chiamata, la disponibilità di manodopera specializzata, materiali e mezzi meccanici, inclusi i cosiddetti “noli a caldo”, necessari per intervenire in modo immediato ed efficace.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il procedimento passa ora al Settore Mobilità, che sarà chiamato a gestire le procedure di gara per l’individuazione dell’operatore a cui affidare il servizio. Le risorse necessarie saranno attinte dal bilancio corrente dell’ente. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di assicurare continuità operativa nella gestione delle emergenze stradali, in una fase delicata per la macchina comunale e per la sicurezza della rete viaria cittadina.

