SALERNO. I
carabinieri Cites hanno
sequestrato 67 uccelli protetti tenuti in gabbia senza regolari autorizzazioni: ecco quali sono le specie salvate dai forestali.
Specie protette di uccelli in gabbia senza autorizzazioni: scattano i sequestri dei carabinieri Cites
Militari del Nucleo Carabinieri C.I.T.E.S. di Salerno, coadiuvati dai
volontari della “Guardia Rurale Ausiliaria” - Sezione Provinciale di Salerno, a conclusione di specifica mirata attività di indagine condotta anche su siti
web di e-commerce, hanno provveduto al sequestro d
i n. 50 esemplari vivi di “
Lonchura oryzivora” (
Padda o Fringuello di Giava) e di n. 17 esemplari di “Myiopsitta monachus” (Parrochetto monaco), detenuti in gabbie rinvenute in un fondo rurale sito in
Comune di Montecorice.
Il sequestro si è reso necessario in quanto gli
uccelli risultavano
privi della documentazione necessaria per la detenzione, esposizione, vendita a scopo di lucro, prescritta per gli esemplari di specie di cui all'allegato “B” del Reg. (CE)
n.338/1997 della
convenzione C.I.T.E.S. e, pertanto, in violazione dell'art.2 co.1 lett. f della Legge 150 del 07/02/1992. La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, nota come CITES (Convention on
International Trade of Endangered Species), è un accordo internazionale firmato a Washington il 3 marzo del 1973 e divenuta esecutiva nel 1975, nata con l'obiettivo di tutelare le specie di animali e vegetali minacciate di estinzione, regolamentandone il commercio.
Lo
sfruttamento commerciale è, unitamente alla distruzione degli ambienti naturali, una delle principali concause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie ed il commercio clandestino e/o illegale di
specie selvatiche è ancora oggi uno dei
traffici illeciti più importanti e redditizi al mondo, dopo quello di droga, armi ed esseri umani.