Presso la Prefettura di Salerno è stato firmato il “Protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”. Lo riporta Stiletv.
Questa iniziativa, che verrà progressivamente estesa ad altre aree della provincia, mira a rafforzare la prevenzione e il contrasto a fenomeni illeciti come riciclaggio, usura ed estorsione, oltre a contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in settori strategici e spesso bersagliati da attività illegali.
Settore in costante crescita negli ultimi anni a Salerno, l’ambito turistico-alberghiero e della ristorazione è particolarmente vulnerabile al rischio di infiltrazioni criminali, grazie anche all’alto potenziale di guadagno che offre. Di conseguenza, garantire la legalità diventa essenziale sia per sostenere una competizione leale tra gli operatori economici sia per preservare la qualità dell’offerta turistica.
Alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell’ordine, l’accordo introduce un sistema di verifiche mirate e un approccio innovativo alla prevenzione amministrativa antimafia. Questo sistema si basa su controlli selettivi incentrati sull'analisi di specifici indicatori di rischio e sull’utilizzo avanzato di banche dati, fornendo accesso non solo ai tradizionali strumenti delle Forze dell’ordine, ma anche agli applicativi messi a disposizione dalla Camera di Commercio.
A supporto del protocollo, sarà istituito un Osservatorio provinciale permanente che collaborerà attivamente con gli uffici giudiziari, in particolare con la Procura Distrettuale Antimafia. L’organismo si occuperà di raccogliere dati, monitorare le dinamiche economiche del settore, analizzare i fenomeni di infiltrazione criminale e promuovere iniziative volte alla formazione e sensibilizzazione degli operatori del settore.
Uno degli aspetti più innovativi previsti dall’accordo è il coinvolgimento diretto dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Sarà infatti possibile richiedere una comunicazione antimafia per determinati tipi di attività private avviate tramite segnalazione certificata di inizio attività. Questi casi verranno identificati sulla base degli indicatori di rischio emersi dall’analisi preventiva.
Il protocollo, valido per un periodo iniziale di tre anni, è stato concepito come un modello integrato di cooperazione tra enti pubblici e operatori privati. Mira a creare una solida “filiera della legalità”, rafforzando i meccanismi di controllo in un settore strategico per lo sviluppo economico della città e dell’intera provincia di Salerno.
Salerno, firmato il protocollo per la prevenzione antimafia nei settori turistico-alberghiero e della ristorazione
Nella sede della Prefettura di Salerno, il Prefetto Francesco Esposito e il Commissario Straordinario del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, hanno firmato il “Protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”.Questa iniziativa, che verrà progressivamente estesa ad altre aree della provincia, mira a rafforzare la prevenzione e il contrasto a fenomeni illeciti come riciclaggio, usura ed estorsione, oltre a contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in settori strategici e spesso bersagliati da attività illegali.
Settore in costante crescita negli ultimi anni a Salerno, l’ambito turistico-alberghiero e della ristorazione è particolarmente vulnerabile al rischio di infiltrazioni criminali, grazie anche all’alto potenziale di guadagno che offre. Di conseguenza, garantire la legalità diventa essenziale sia per sostenere una competizione leale tra gli operatori economici sia per preservare la qualità dell’offerta turistica.
Alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell’ordine, l’accordo introduce un sistema di verifiche mirate e un approccio innovativo alla prevenzione amministrativa antimafia. Questo sistema si basa su controlli selettivi incentrati sull'analisi di specifici indicatori di rischio e sull’utilizzo avanzato di banche dati, fornendo accesso non solo ai tradizionali strumenti delle Forze dell’ordine, ma anche agli applicativi messi a disposizione dalla Camera di Commercio.
A supporto del protocollo, sarà istituito un Osservatorio provinciale permanente che collaborerà attivamente con gli uffici giudiziari, in particolare con la Procura Distrettuale Antimafia. L’organismo si occuperà di raccogliere dati, monitorare le dinamiche economiche del settore, analizzare i fenomeni di infiltrazione criminale e promuovere iniziative volte alla formazione e sensibilizzazione degli operatori del settore.
Uno degli aspetti più innovativi previsti dall’accordo è il coinvolgimento diretto dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Sarà infatti possibile richiedere una comunicazione antimafia per determinati tipi di attività private avviate tramite segnalazione certificata di inizio attività. Questi casi verranno identificati sulla base degli indicatori di rischio emersi dall’analisi preventiva.
Il protocollo, valido per un periodo iniziale di tre anni, è stato concepito come un modello integrato di cooperazione tra enti pubblici e operatori privati. Mira a creare una solida “filiera della legalità”, rafforzando i meccanismi di controllo in un settore strategico per lo sviluppo economico della città e dell’intera provincia di Salerno.

