Un intervento immediato per favorire il recupero delle entrate comunali e offrire ai contribuenti la possibilità di sanare le proprie posizioni debitorie. È la richiesta avanzata dall’Associazione Sindacale di Commercialisti Impegno e Passione (A.I.P.), che ha trasmesso al Comune di Salerno un’istanza formale indirizzata al Commissario Prefettizio Vincenzo Panico.
Nel documento inviato a Palazzo di Città viene evidenziato come la normativa offra strumenti concreti per intervenire su imposte locali come IMU e TARI, prevedendo riduzioni su sanzioni e interessi. Le stesse condizioni possono essere estese anche ad altre entrate di natura patrimoniale, comprese le sanzioni derivanti da violazioni del Codice della Strada, con la possibilità di alleggerire gli oneri accessori legati alla riscossione.
Secondo i rappresentanti dell’A.I.P., l’eventuale adesione del Comune rappresenterebbe una scelta orientata all’efficienza amministrativa, con effetti positivi sia per i cittadini sia per le finanze dell’ente. La misura, infatti, consentirebbe di recuperare somme difficilmente esigibili attraverso i canali ordinari, riducendo al contempo tempi e costi delle procedure coattive.
Nel testo viene inoltre sottolineata la disponibilità dell’associazione, guidata dalla presidente Rosa Camaggio, ad avviare un confronto tecnico con l’amministrazione per approfondire gli aspetti operativi dell’iniziativa. La richiesta conclusiva è quella di una valutazione rapida dell’adesione alla misura, ritenuta funzionale a rafforzare i meccanismi di riscossione e a favorire la regolarizzazione delle posizioni fiscali ancora pendenti.
Salerno, pressing commercialisti: “Attivare subito la rottamazione quinquies"
Al centro della proposta c’è l’adozione della cosiddetta “rottamazione quinquies”, misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), che consente agli enti locali di introdurre forme agevolate di definizione dei tributi. L’associazione, che riunisce circa 200 professionisti operanti nell’area del Tribunale di Salerno, inquadra l’iniziativa nell’ambito delle attività a sostegno della compliance fiscale e della regolarizzazione spontanea dei contribuenti.Nel documento inviato a Palazzo di Città viene evidenziato come la normativa offra strumenti concreti per intervenire su imposte locali come IMU e TARI, prevedendo riduzioni su sanzioni e interessi. Le stesse condizioni possono essere estese anche ad altre entrate di natura patrimoniale, comprese le sanzioni derivanti da violazioni del Codice della Strada, con la possibilità di alleggerire gli oneri accessori legati alla riscossione.
Secondo i rappresentanti dell’A.I.P., l’eventuale adesione del Comune rappresenterebbe una scelta orientata all’efficienza amministrativa, con effetti positivi sia per i cittadini sia per le finanze dell’ente. La misura, infatti, consentirebbe di recuperare somme difficilmente esigibili attraverso i canali ordinari, riducendo al contempo tempi e costi delle procedure coattive.
Nel testo viene inoltre sottolineata la disponibilità dell’associazione, guidata dalla presidente Rosa Camaggio, ad avviare un confronto tecnico con l’amministrazione per approfondire gli aspetti operativi dell’iniziativa. La richiesta conclusiva è quella di una valutazione rapida dell’adesione alla misura, ritenuta funzionale a rafforzare i meccanismi di riscossione e a favorire la regolarizzazione delle posizioni fiscali ancora pendenti.

