Anche Mercato San Severino offre ai propri cittadini la possibilità di aderire alla rottamazione quinques, lo strumento che consente di estinguere i debiti accumulati su tributi locali come Imu, Tari e multe, pagando solo l’importo originario senza interessi o sanzioni. La decisione, approvata dall’Amministrazione Somma nell’ultimo Consiglio comunale, punta a sostenere famiglie, imprese e piccoli artigiani in difficoltà economica, riducendo il peso dei debiti pregressi.
Il provvedimento ha seguito tutti i passaggi previsti, ottenendo il parere favorevole dei Responsabili di Area e del Collegio dei Revisori dei Conti, a conferma della correttezza tecnica e della sostenibilità economica dell’iniziativa. Il testo era stato inoltre esaminato in Commissione Bilancio, alla presenza dei consiglieri di minoranza, senza che fossero sollevate obiezioni durante la discussione.
Nonostante ciò, la Minoranza ha deciso di abbandonare l’aula al momento del voto, contestando lo strumento con argomentazioni giudicate strumentali dai gruppi di maggioranza. I consiglieri di Città Prima e Libera, Insieme per la Città e La Città di Domani hanno sottolineato come l’atteggiamento ostile contrasti con precedenti approvazioni unanimi di provvedimenti analoghi e rischi di danneggiare i cittadini privandoli di una possibilità concreta di regolarizzazione fiscale.
L’Amministrazione ribadisce che l’obiettivo rimane esclusivamente la tutela dell’interesse pubblico, con strumenti concreti a supporto della comunità, e invita tutte le forze politiche a privilegiare collaborazione e coerenza istituzionale, evitando tensioni che compromettono la gestione responsabile della città.
Mercato San Severino aderisce alla rottamazione quinques
Dal punto di vista tecnico e contabile, l’adesione rappresenta un atto di pragmatismo amministrativo: rende immediatamente esigibili crediti attualmente solo virtuali, diminuisce il contenzioso e snellisce la gestione di pratiche che altrimenti resterebbero aperte per anni. Le risorse recuperate potranno così essere destinate a servizi, investimenti e miglioramento della qualità della vita dei cittadini.Il provvedimento ha seguito tutti i passaggi previsti, ottenendo il parere favorevole dei Responsabili di Area e del Collegio dei Revisori dei Conti, a conferma della correttezza tecnica e della sostenibilità economica dell’iniziativa. Il testo era stato inoltre esaminato in Commissione Bilancio, alla presenza dei consiglieri di minoranza, senza che fossero sollevate obiezioni durante la discussione.
Nonostante ciò, la Minoranza ha deciso di abbandonare l’aula al momento del voto, contestando lo strumento con argomentazioni giudicate strumentali dai gruppi di maggioranza. I consiglieri di Città Prima e Libera, Insieme per la Città e La Città di Domani hanno sottolineato come l’atteggiamento ostile contrasti con precedenti approvazioni unanimi di provvedimenti analoghi e rischi di danneggiare i cittadini privandoli di una possibilità concreta di regolarizzazione fiscale.
L’Amministrazione ribadisce che l’obiettivo rimane esclusivamente la tutela dell’interesse pubblico, con strumenti concreti a supporto della comunità, e invita tutte le forze politiche a privilegiare collaborazione e coerenza istituzionale, evitando tensioni che compromettono la gestione responsabile della città.

