Anche la provincia di Salerno ha avuto un ruolo di primo piano al workshop “Destination Campania”, svoltosi a New York il 26 e 27 febbraio. L’iniziativa, promossa dall’ENIT in collaborazione con la Regione Campania, ha rappresentato un’importante vetrina per valorizzare le eccellenze del territorio campano sul mercato statunitense. Grande attenzione è stata riservata a Salerno e al Cilento, mete sempre più apprezzate per paesaggi, cultura e tradizioni enogastronomiche.
Un confronto diretto con il mercato americano
La due giorni newyorkese ha coinvolto operatori turistici, buyers, giornalisti e influencer del settore. Durante il workshop sono state presentate le principali destinazioni regionali: dal patrimonio artistico di Napoli ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano, fino alla Costiera Amalfitana e ai paesaggi incontaminati del Cilento.
A coordinare l’evento è stata Caterina Orlando, manager per Stati Uniti e Messico dell’ENIT. Presente anche il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, insieme ai rappresentanti del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Campania.
Il 26 febbraio si è tenuto l’incontro tra quindici operatori campani e cinquanta buyers americani selezionati, con l’obiettivo di consolidare relazioni commerciali e promuovere un’offerta turistica strutturata e competitiva.
Focus su enogastronomia e turismo delle radici
Il secondo giorno ha acceso i riflettori sulla gastronomia campana, autentico motore di attrazione per il pubblico americano. Degustazioni di mozzarella di bufala, limoncello e pizza napoletana hanno raccontato l’identità culinaria della regione.
Tra gli appuntamenti collaterali anche “Praesentia – Gusto di Campania Divina”, evento dedicato alla promozione integrata di cultura ed enogastronomia, e un incontro sul Turismo delle Radici, con associazioni italoamericane per rafforzare il legame con le comunità campane all’estero.
Nuove rotte aeree e campagna 2026
La missione istituzionale ha rappresentato anche il lancio della campagna promozionale 2026 della Regione Campania, costruita in partnership con tre grandi compagnie aeree: Delta Air Lines, United Airlines e American Airlines.
Nel periodo maggio–ottobre saranno attivi voli diretti da New York verso l’aeroporto di Napoli Capodichino e collegamenti interconnessi da Chicago e Philadelphia. Una scelta strategica che punta a rafforzare la Campania come hub di riferimento anche per Basilicata e Calabria.
La Regione ha inoltre programmato una campagna integrata nei principali aeroporti del Nord America, con spot dedicati, presenza su oltre 2.500 schermi in 90 scali, inserti su Business Traveler USA e attività sui social media, per intercettare un pubblico di fascia medio-alta, interessato a cultura, arte ed enogastronomia.
Una strategia per rafforzare il posizionamento internazionale
L’assessore al Turismo Enzo Maraio ha sottolineato come la missione rappresenti un’occasione strategica per rafforzare l’attrattività internazionale della Campania e generare ricadute positive sull’intero sistema regionale.
Per la provincia di Salerno, e in particolare per il Cilento, si tratta di un’opportunità concreta per consolidare la propria presenza sul mercato americano, valorizzando un’offerta che unisce paesaggi, cultura, accoglienza e qualità enogastronomica.

