La Commissione Bilancio del Comune di Nocera Inferiore ha approvato all’unanimità la definizione agevolata dei carichi tributari, aprendo la strada all’ok del consiglio comunale, atteso per mercoledì 25 febbraio come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La misura riguarda tributi comunali come Imu, Tari e le sanzioni amministrative, e si inserisce nell’ambito delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio per affiancare la cosiddetta rottamazione quinquies, pur differenziandosi dalle procedure statali: la sua applicazione resta infatti a discrezione delle amministrazioni locali.
Il presidente della Commissione, Massimo Petrosino, ha sottolineato l’equilibrio della scelta, evidenziando come l’adesione alla rottamazione tuteli cittadini e imprese rispettando le procedure. Petrosino ha inoltre anticipato alcuni punti del bilancio di previsione che andrà in aula mercoledì, con incremento dei fondi destinati alla mensa e al trasporto scolastico, ai servizi urbani e alle opere pubbliche, misure finalizzate a sostenere famiglie e sviluppo del territorio.
Il sindaco, Paolo De Maio, ha chiarito che l’adesione alla rottamazione non deve essere interpretata come indulgenza, ma come scelta di buona amministrazione rivolta esclusivamente a chi non ha potuto adempiere ai propri obblighi tributari, escludendo chi ha volutamente eluso i pagamenti.
Non sono mancati riferimenti polemici alla comunicazione anticipata di Forza Italia, il cui gruppo consiliare aveva espresso venerdì scorso soddisfazione per l’iniziativa. Il capogruppo Giovanni Rosati ha definito la misura “un provvedimento equilibrato, che coniuga rigore nella gestione dei conti pubblici e attenzione verso chi ha attraversato difficoltà economiche”. La discussione in aula del prossimo mercoledì dovrebbe confermare l’ok definitivo alla misura, sancendo l’adozione di una rottamazione considerata dal Comune uno strumento di amministrazione responsabile e trasparente.
La misura riguarda tributi comunali come Imu, Tari e le sanzioni amministrative, e si inserisce nell’ambito delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio per affiancare la cosiddetta rottamazione quinquies, pur differenziandosi dalle procedure statali: la sua applicazione resta infatti a discrezione delle amministrazioni locali.
Nocera Inferiore, via libera alla rottamazione dei tributi
Il provvedimento consentirà ai contribuenti in ritardo con i pagamenti di regolarizzare la propria posizione, estinguendo i debiti originari e beneficiando della cancellazione di sanzioni e interessi di mora, spesso accumulati negli anni. Secondo l’assessore al Bilancio, Clara Cesareo, “non si tratta di un condono generalizzato, ma di uno strumento che rende finalmente esigibili crediti oggi solo virtuali, permettendo di incassare somme certe senza inseguire importi accumulati nel tempo”.Il presidente della Commissione, Massimo Petrosino, ha sottolineato l’equilibrio della scelta, evidenziando come l’adesione alla rottamazione tuteli cittadini e imprese rispettando le procedure. Petrosino ha inoltre anticipato alcuni punti del bilancio di previsione che andrà in aula mercoledì, con incremento dei fondi destinati alla mensa e al trasporto scolastico, ai servizi urbani e alle opere pubbliche, misure finalizzate a sostenere famiglie e sviluppo del territorio.
Il sindaco, Paolo De Maio, ha chiarito che l’adesione alla rottamazione non deve essere interpretata come indulgenza, ma come scelta di buona amministrazione rivolta esclusivamente a chi non ha potuto adempiere ai propri obblighi tributari, escludendo chi ha volutamente eluso i pagamenti.
Non sono mancati riferimenti polemici alla comunicazione anticipata di Forza Italia, il cui gruppo consiliare aveva espresso venerdì scorso soddisfazione per l’iniziativa. Il capogruppo Giovanni Rosati ha definito la misura “un provvedimento equilibrato, che coniuga rigore nella gestione dei conti pubblici e attenzione verso chi ha attraversato difficoltà economiche”. La discussione in aula del prossimo mercoledì dovrebbe confermare l’ok definitivo alla misura, sancendo l’adozione di una rottamazione considerata dal Comune uno strumento di amministrazione responsabile e trasparente.

