Polizia municipale di Salerno in stato di agitazione. La decisione è stata presa al termine dell’assemblea tenutasi nella serata di giovedì presso il comando di via dei Carrari quando è stato dato mandato alle segreterie territoriali di avviare la procedura di raffreddamento presso la Prefettura di Salerno se non si raggiungerà un’intesa sui termini oggetto di discussione.
Salerno, Polizia municipale in stato di agitazione
La Fp Cgil chiede il ritiro immediato degli ordini di servizio diramati dal comandante inerenti a nuovi orario di lavoro e nuova organizzazione, assunte in violazione del Contratto nazionale del lavoro Enti Locali 2016-2018, senza aver avviato un confronto preventivo tra le parti come inizialmente si era concordato con l’Amministrazione.
Inoltre, rispetto al
pagamento del servizio in occasione degli incontri calcistici, si era convenuto il
pagamento delle spettanze entro il mese di aprile. Accordo che non è stato mantenuto e che vede i lavoratori ancora in
attesa del
pagamento delle
retribuzioni da oltre un anno.
La
Fp Cgil sottolinea come quello della municipale sia un settore nevralgico per l’amministrazione e per i cittadini «e la rottura dettata dalle disposizioni di servizio, decise unilateralmente dal Comandante della polizia municipale senza un confronto preventivo con i lavoratori e le organizzazioni sindacali non aiuta la
costruzione di un
percorso che possa
migliorare le
condizioni dei
lavoratori che a loro volta si riflettono sul servizio alla cittadinanza - ha dichiarato il segretario generale della Fp Cgil Antonio Capezzuto e la Rsu Cgil - Per garantire
tranquillità e
sicurezza alla
cittadinanza bisogna garantire prima di tutto la sicurezza agli operatori del
settore».